Nuovo Consiglio Regionale, Broccolo (Comitato 11 giugno): "Povero di donne, 65% calabresi non rappresentato"

"Elezioni regionali della Calabria.Al netto di ogni altra considerazione,due dati che saltano immediatamente all'occhio.E che hanno molto a che fare con la Democrazia.Per paradosso per la prima volta una donna viene eletta Presidente -l'On Jole Santelli,e questa indipendentemente dalla differente visione politica è una buona notizia.Ma che non occulta il dato residuo.ovvero che su trenta consiglieri solo due sono donne,equamente distribuite:l'On Flora Sculco-centro sinistra-e l'On Tilde Minasi-Centro destra.Dunque l'altra metà del cielo calabrese risulta piuttosto oscurata".Lo afferma Angelo Broccolo, Comitato 11 giugno.

"Secondo punto:lo sbarramento assurdo dell'otto%,una vera e propria ed inaccettabile Conventio ad excludendum di forze vive e presenti nella società calabrese che in tal modo restano fuori dalla dialettica democratica ed istituzionale.I risultati di due candidati giunti ad un passo dalla fatidica soglia(i Proff.Tansi ed Aiello )fanno la non insignificante somma del 14,5% di "volontà elettorale"chiaramente espressa ed ora dispersa in senso istituzionale.Forse una parte dell'astensionismo si spiega proprio con l'assurdo congegno maggioritario escogitato per tenere fuori le forze /movimenti non immediatamente riconducibili al quadro bipolare che tutto sommato -vedasi i disinvolti cambi di casacca-alla fin fine,rispondono al medesimo blocco sociale di riferimento.A conti fatti tra astenuti e voti "antisistema"ben il 65% dei calabresi non risulta rappresentato nel consiglio regionale.Appare dunque chiaro che ad un qualsiasi progetto politico di cambiamento deve essere immediatamente associato un movimento di riforma del sistema elettorale che consenta ri ricucire il solcato profondo tra rappresentanti e rappresentati,riducendo la soglia di sbarramento-meglio ancora senza ,con un proporzionale puro-e soprattutto con la doppia preferenza che storicamente definisce in maniera aprioristica un consiglio regionale avulso ed irraggiungibile per oltre la metà della popolazione".