Consiglio regionale: restano fuori il veterano Pino Gentile e tre “transfughi”. Elette due donne

gentilepino 500Ci saranno due donne nel Consiglio regionale della Calabria, oltre alla presidente, Jole Santelli. In una realta' in cui non e' mai stata approvata la "quota di genere", a Palazzo Campanella, sede dell'assemblea legislativa calabrese, siederanno Clotilde Minasi, eletta con la Lega nella circoscrizione di Reggio Calabria, e Flora Sculco, l'unica uscente della precedente legislatura ed eletta con la civica di opposizione "Democratici e Progressisti" nell'area centrale. L'altra nota di rilievo e' relativa a quattro esclusioni "eccellenti". In testa Pino Gentile, storico esponente politico della provincia di Cosenza e candidato con la Casa delle Liberta' per il centrodestra. Nulla da fare anche per tre consiglieri uscenti che dal centrosinistra erano passati con il centrodestra: Antonio Scalzo, Mauro D'Acri e Franco Sergio.

Dopo sei legislature, il "veterano" della politica calabrese, Pino Gentile, non entra in Consiglio regionale. Gentile, candidato con la Casa delle Liberta' nella coalizione di centrodestra, ha conquistato ancora una volta un consistente consenso, raccogliendo oltre 7.800 preferenze, ma non e' stato eletto perche' nella circoscrizione nord nella quale e' stato candidato la Casa delle liberta' ha riportato meno voti che nelle altre due circoscrizioni. Pino Gentile, classe 1944, nell'ultima legislatura e' stato vicepresidente del Consiglio regionale: gia' sindaco di Cosenza negli anni '80, Pino Gentile e' stato in passato consigliere regionale prima con il Psi e poi con partiti di centrodestra come Forza Italia, Pdl ed Ncd, ed e' stato eletto ininterrottamente negli ultimi 49 anni nelle varie tornate in cui si e' candidato. Pino Gentile, fratello di Tonino, gia' viceministro e sottosegretario di Stato, ha anche rivestito piu' volte le cariche di vicepresidente della Giunta e di assessore regionale.

Tra i candidati al Consiglio regionale della Calabria, il piu' votato in assoluto e' stato il presidente uscente dell'Assemblea, il dem Nicola Irto, con 12.568 preferenze. Al secondo posto Gianluca Gallo, confermato consigliere con Fi con 12.053 voti, seguito da Baldo Esposito, anch'egli rieletto, che ha ottenuto 10.281 voti con la Casa delle liberta'.