‘Ndrangheta, Borrometi cita Gratteri e si rivolge ai giovani: “Studiate, fottiamoli”

"Studiate, fottiamoli". Il giornalista e scrittore Paolo Borrometi, vicedirettore dell'AGI, da Reggio Calabria ha citato il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri rivolto agli studenti calabresi. Nella scuola allievi Carabinieri della citta' calabrese dello Stretto, alla presenza del prefetto Massimo Mariani, del questore Maurizio Vallone e del comandante provinciale dei Carabinieri , Giuseppe Battaglia, la premiazione della prima edizione del Concorso letterario e artistico "Antonino Scopelliti" per l'assegnazione di tre borse di studio intitolate alla memoria del magistrato calabrese Antonino Scopelliti, sostituto procuratore generale della Suprema Corte di Cassazione, ucciso dalla 'ndrangheta nel 1991. Il concorso e' stato organizzato dalla Fondazione Antonino Scopelliti, presieduta alla figlia Rosanna, congiuntamente con l'Anp (Associazione nazionale dirigenti pubblici) e col patrocinio della Citta' Metropolitana di Reggio Calabria. Il premio in ambito artistico e' stato assegnato ex aequo a Lidia Polimeni (Istituto Piria di Reggio Calabria) e Matteo Calandruccio (Istituto Severi di Gioia Tauro); il premio in ambito letterario e' stato assegnato a Chiara Spinelli (Istituto "Algeri Marino" di Casoli, in provincia di Chieti); il premio in ambito musicale al duo Federico Garieri e Mattia Rocca (Istituto "Rita Levi Montalcini" di Sersale, in provincia di Catanzaro) che si e' esibito in una performance trap. Menzioni speciali in ambito letterario per la classe 4^ E dell'Istituto Piria di Reggio Calabria e in ambito musicale a Simone Quartuccio del Liceo Gulli' di Reggio Calabria, che si e' esibito in una performance con chitarra acustica. Al termine della premiazione Paolo Borrometi, che ieri e' stato insignito del Premio "Antonino Scopelliti 2020" si e' rivolto cosi' agli studenti: "Un magistrato di questa terra qualche settimana fa ha usato un'espressione molto forte 'studiate, fottiamoli'. Il magistrato e' Nicola Gratteri. Questo applauso - ha proseguito Borrometi - non e' solo per Nicola Gratteri ma per tutti i magistrati di questa terra che magari non hanno un'esposizione cosi' importante ma che si impegnano ogni giorno".