Il Pd sostiene la candidatura di Callipo ed il partito si spacca. Fronte cosentino accusa: "Scelta di destra"

callipo pippo301119"Il Pd svolta a destra. Ha deciso, con una decisione cervellotica e verticistica, di scegliere chi 5 anni addietro si è schierato contro il Pd e il centro-sinistra. Tutto il rispetto per L'imprenditore Pippo Callipo. Un ottimo industriale; io però scelgo di stare nel campo del centro-sinistra e non potrò mai votare uno che 5 anni addietro si è schierato con il centro-destra."
È quanto ha dichiarato il sindaco di San Giovanni in Fiore, Pino Belcastro il quale ha aggiunto: "Il segretario Zingaretti, insieme ai commissari liquidatori del Pd calabrese, Graziano e Oddati, ha la gravissima responsabilità di aver distrutto il partito in Calabria. Non ha tenuto conto di quello che pensava la base. Ha scelto con la vecchia concezione del centralismo democratico che evidentemente gli appartiene. Provengo da una cultura diametralmente opposta a quella di Zingaretti e non accetterò imposizioni. Non sono io - ha concluso il sindaco - a lasciare il Pd ma il Pd a mettermi alla porta."

Deciso l'intervento anche di Luigi Guglielmelli, segretario della federazione provinciale del Pd di Cosenza. 

"Il segretario Zingaretti e' evidentemente mal informato e mal consigliato sulla Calabria: la figura di Callipo infatti e' storicamente legata alla destra calabrese. 5 anni fa, alle scorse elezioni regionali calabresi, pubblicamente ha sostenuto la compagna di partito Wanda Ferro, candidata di Forza Italia e Fratelli d'Italia".

A parere di Guglielmelli, "Callipo appartiene per cultura, storia e visione alla destra padronale e autoritaria, anzi ne costituisce la quinta colonna visto che 10 anni fa ha spaccato la coalizione di centrosinistra favorendo l'ascesa di Scopelliti a presidente della Regione e oggi ci riprova ritornando in campo per dividere nuovamente il nostro campo e favorire la destra. A questo punto - prosegue il segretario provinciale del Pd di Cosenza - potremmo chiedere a Salvini di invitarci al tavolo nazionale del centrodestra cosi' che potremo perorare la causa del candidato ideale di Ferro e Mangialavori, Callipo per l'appunto. La sinistra deve partecipare alla competizione elettorale e provare a fermare con le proprie idee la deriva sovranista, mettendo in campo la propria visione alternativa e non opponendo alla destra estrema un destra dolce come quella rappresentata da Callipo. Infine mi faro' carico di presentare ai nostri dirigenti nazionali operai, studenti, lavoratori e sindacalisti calabresi visto che - conclude Guglielmelli - oltre alla vecchia Confindustria non si e' riusciti ad andare per ricercare un candidato".

A sostegno della scelta di Pippo Callipo c'è invece Gianluca Cuda, segretario provinciale del Pd di Catanzaro. "La sua candidatura rappresenta la concreta dimostrazione di una volonta' che rompe con vecchi schemi e con i rituali che hanno umiliato la politica e allontanato i cittadini dalla partecipazione democratica. All'esigenza di cambiamento - sostiene Cuda - giunge una risposta di alto profilo. Nel ringraziare Pippo Callipo per la sua disponibilita', intendiamo manifestare l'impegno dei democratici catanzaresi e calabresi a dispiegare tutte le forze del partito e tanta parte della volonta' di cambiamento che anima il popolo calabrese. Il candidato a presidente, Pippo Callipo per la sua storia e per l'alta professionalita' che ha espresso nella sua attivita' imprenditoriale e per il suo impegno sociale, sapra' dare - conclude il segretario provinciale del Pd di Catanzaro - le risposte che la Calabria si attende in termini di rinnovamento, di sviluppo, di legalita' e partecipazione".

Tra i cosentini c'è soddisfazione anche da parte di Carlo Guccione, da tempo antagonista del Governatore Mario Oliverio. 

"Callipo candidato presidente e' la soluzione vincente per la prossima tornata elettorale regionale. Chi pensava che la partita fosse gia' chiusa adesso dovra' ricredersi grazie all'encomiabile lavoro del Partito Democratico e del suo segretario Zingaretti che insieme a Nicola Oddati e Stefano Graziano sono stati decisivi per la scelta della candidatura di Pippo Callipo. In Calabria - prosegue - si puo' vincere. Alcune dichiarazioni, anche nel campo del centrodestra, dimostrano nervosismo per tale scelta. Ci auguriamo che, insieme a noi, possa svilupparsi un confronto con le altre forze che governano il Paese. Un confronto che ci permetta di combattere insieme questa battaglia in Calabria puntando su Callipo, un candidato di alto profilo".

"La scelta del Partito Democratico di appoggiare la candidatura di Pippo Callipo - scrive Bruno Censore - è il primo atto di una fase di ripartenza per la Calabria. Da troppo tempo i calabresi aspettavano una scelta coraggiosa nel segno di un progetto che fosse in grado di rappresentare ed includere, di rispondere alle esigenze e alle problematiche dei cittadini calabresi. Condivido questa scelta, frutto di un impegno determinante portato avanti insieme al segretario Zingaretti, a Graziano e Oddati. Daremo tutto il sostegno possibile a Pippo Callipo, persona competente e per bene, consapevoli delle grandi potenzialità di questo nuovo percorso".

"La candidatura dell'imprenditore Filippo Callipo a governatore della Calabria e' ottima e di grande valore politico". Lo afferma l'ex parlamentare Nicodemo Oliverio, esponente del Pd. "Si tratta di una scelta importante - aggiunge - destinata a cambiare significativamente il percorso della campagna elettorale. Filippo Callipo e' una personalita' di grandissime doti umane, professionali e manageriali che sapra' condurre il centro sinistra alla vittoria e la Calabria ad un futuro di riscatto, di sviluppo e di nuove opportunita' occupazionali. Per questa scelta e' stato davvero incisivo il lavoro del segretario nazionale Nicola Zingaretti e della sua segreteria, che hanno saputo con saggezza e con spirito costruttivo cogliere tutte le potenzialita' della candidatura di Callipo assicurando a questo progetto politico per la Calabria tutto il sostegno politico necessario. Sono sicuro - conclude Nicodemo Oliverio - che tutte le forze che sostengono il governo sapranno cogliere l'occasione delle elezioni regionali della Calabria per rafforzare le politiche economiche e sociali che lo stesso governo giallorosso sta mettendo in campo per far voltare pagina al Paese. Al Partito democratico, ora, e' richiesto un impegno sempre piu' efficace ed una strategia unitaria per sostenere al massimo la sfida a cui e' chiamato l'imprenditore Callipo".

"Un respiro nuovo per la Calabria. E nasce oggi. Una primavera dentro l'inverno che la realta' presenta. Ma che il Movimento 10 idee per la Calabria vuole mutare per ogni cittadino che desidera restare e vivere dignitosamente in questa terra. Ha lavorato tanto affinche' un imprenditore del valore di Pippo Callipo decidesse di offrire il suo coraggio in una discesa in campo che spiazzasse la superbia delle vittorie facili in una terra di confine vilipesa e offesa". E' quanto si legge in una nota del Movimento. "Il Movimento 10 idee per la Calabria che per primo ha auspicato un rinnovamento della classe dirigente calabrese e si e' fatto promotore di una iniziativa tesa a sollecitare una alleanza pro Calabria - conclude la nota - sostiene convinto la candidatura di Callipo. Da domani inizia il nuovo corso calabrese...un respiro nuovo e vitale".