Elezioni regionali in Calabria, Parentela scuote il M5S: “Tante le battaglie fatte in questi anni, dobbiamo candidarci”

parentelapaolo600"Il nostro obiettivo è lavorare per presentarci a questa competizione elettorale. Lo dobbiamo ai calabresi e a tutte le battaglie che abbiamo fatto in questi anni". Così il deputato Paolo Parentela, coordinatore della campagna elettorale del Movimento Cinque Stelle per le Regionali in Calabria, parlando con i giornalisti a margine di un'iniziativa a Catanzaro. "Non esiste - ha aggiunto Parentela - che il Movimento 5 Stelle non presenti la propria lista e una coalizione forte per dare un futuro a questa regione.

Un collega ha espresso una perplessità, perche' la Calabria e' un territorio molto difficile, c'e' un voto controllato, c'e' il voto di scambio, c'e' il voto clientelare, ci sono varie logiche in cui la malavita organizzata la fa da padrone. Ma noi non ci dobbiamo arrendere.

Abbiamo il dovere e il diritto - ha sostenuto il deputato M5S - di lavorare per dare speranza al territorio, presentando tutti i migliori profili, perche' non e' solo il candidato presidente, il leader di turno che risolvera' tutti i problemi. Noi abbiamo l'ambizione di presentare la squadra di governo prima del 26 gennaio, in modo che i calabresi posano sapere in anticipo chi sara' l'assessore al turismo, che oggi manca, chi sara' l'assessore all'agricoltura, che oggi manca, chi sara' l'assessore alle attivita' produttive, al lavoro, alle politiche sociali. Vogliamo cioe' rivolgerci a questi calabresi onesti che vogliono dare una speranza al territorio per non scappare ancora da questa bellissima regione".

NO AL PD – "Non avevamo nessuna voglia di dialogare con il Pd in Calabria e non abbiamo voglia neanche ora". E' perentorio Paolo Parentela, coordinatore della campagna elettorale del Movimento alle Regionali in Calabria, parlando con i giornalisti a margine di un'iniziativa a Catanzaro.

Rispondendo a chi gli chiedeva se la possibile candidatura dell'editore Florindo Rubbettino da parte del Pd possa far ripartire il dialogo tra i due partiti, Parentela ha osservato: "Abbiamo sempre detto al Pd calabrese che si poteva ragionare se il Pd spiegava ai calabresi tutti i motivi per cui non vuole piu' Mario Oliverio. Non basta scaricare Oliverio all'ultimo minuto per mettere una persona della societa' civile per cancellare i disastri causati dal Pd. Inoltre - ha rilevato il deputato M5S - non ci sono piu' neanche i tempi per poterci sedere e dialogare con una forza politica che non ha nemmeno iniziato a parlare di programmi: non sappiamo cosa vuole fare il Pd della Calabria, dell'acqua pubblica, dell'ambiente, della sanita', tutti temi su cui il Pd non si e' espresso e in cui ha avallato le politiche disastrose di Oliverio. Non ci sono le condizioni per dialogare con questa forza politica. Invece - ha spiegato Parentela - stiamo dialogando e lavorando con la societa' civile, con le associazioni e i comitati che hanno fatto battaglie sul territorio insieme al Movimento 5 Stelle e stiamo lavorando su un programma preciso per dare un futuro di speranza alla Calabria. Non ho nulla - ha precisato - contro Rubbettino, e' una bravissima persona che ha fatto molto nel mondo della cultura ed e' un bravo imprenditore. Non c'e' nulla contro di lui. Il concetto e' politico: non ci sono oggi le condizioni per discutere con il Pd calabrese, che non sappiamo nemmeno cos'e' e qual è".