Crisi Corap, Prima e Seconda Commissione lavorano a testo unico da portare in Consiglio Regionale

consiglioregionaleaula600La seduta congiunta della Prima e della Seconda commissione consiliari, si è conclusa alla presenza del presidente della Giunta regionale Mario Oliverio e dell'assessore al Bilancio Maria Teresa Fragomeni. Dopo un lungo dibattitto sul Corap (Consorzio regionale attività produttive), la Commissione ha deciso di proseguire il lavoro di esame delle tre proposte di legge di iniziativa di vari consiglieri depositate nelle Commissioni per il rilancio del Corap, con l'obiettivo di pervenire ad un unico testo da portare all'esame del Consiglio regionale entro la fine di ottobre.

Del gruppo di lavoro, coordinato dal presiedente della Prima Commissione consiliare, Franco Sergio, oltre che i membri dei due organismi, faranno parte l'Assessore al Bilancio e i tecnici del dipartimento Bilancio, i consiglieri proponenti dei progetti di legge sulla materia e l'Ufficio legislativo del Consiglio regionale.
La prossima riunione delle Commissioni è prevista il prossimo 28 ottobre.

Tre gli obiettivi che il nuovo impianto di legge dovrà salvaguardare: il personale del Corap, il patrimonio dell'ente e il rilancio delle attività.
Ai lavori delle Commissioni hanno contribuito i consiglieri: Battaglia, D'Acri, Gallo, Nucera, Giordano, Pedà, Esposito, Giannetta, Bova, Guccione, Orsomarso, Arruzzolo, Mirabello, Giudiceandrea, Aieta e Sculco.

La riunione congiunta delle Commissioni "Affari Istituzionali" e "Bilancio" del Consiglio regionale per l'esame dei tre testi di legge riguardanti il Corap "si e' conclusa con l'impegno a costituire un gruppo di lavoro ristretto per verificare e valutare le proposte di legge dei vari gruppi e verificare la possibilita' di pervenire ad un testo unico o unificato". Lo ha detto, all'uscita della riunione, il presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio. "Questo - ha aggiunto Oliverio - per consentire al Consiglio regionale, che si e' impegnato a tenere non oltre il 30 di ottobre una nuova riunione, per approvare una legge che abbia l'obiettivo di garantire la continuita' delle funzioni dell'attuale Corap, di politica industriale, salvaguardare l'occupazione, tutelare il patrimonio e di garantire i creditori. Si tratta di predisporre un'operazione che consenta di chiudere questa fase, caratterizzata dall'enorme debito accumulato nel corso di decenni, e di assumere uno strumento di politica industriale che sia innovativo, adeguato ai tempi attuali e che, soprattutto, garantisca l'occupazione".