Precari sanità, Cotticelli: “Licenziamenti inevitabili, ma proveremo a recuperare queste professionalità”

cotticellisaverio090519"Il problema dei precari ferisce il cuore, non siamo persone feroci. Abbiamo purtroppo una legge che dobbiamo applicare e poi con l'aiuto del governo, con cui mi sono fatto portavoce e il ministro si sta impegnando in tal senso, cercheremo di trovare uno strumento legislativo che consenta il recupero di queste professionalita' che sono persone perbene, che lavorano e sono un valore aggiunto nell'ospedale in cui operano". Lo ha detto il Commissario per il Piano di rientro dal deficit sanitario Saverio Cotticelli parlando con i giornalisti dopo aver incontrato in Prefettura a Catanzaro una delegazione dei precari che questa mattina hanno manifestato nel capoluogo e i loro rappresentanti sindacali.

"Purtroppo - ha aggiunto Cotticelli - sono incappati, non per colpa loro, in una legge che pende come una spada di Damocle, e che prevedeva che entro 48 mesi dovessero essere regolarizzati. Io voglio difenderli perche' sono due volte vittime. Dovevano essere stabilizzati e non lo sono stati. Hanno fatto dei concorsi e non li hanno stabilizzati. La legge intanto fa i suoi effetti e devono essere licenziati. Io pero' faro' di tutto perche' sto affrontando il programma operativo per i prossimi due anni e ci stiamo occupando del fabbisogno nuovo di personale, che sara' piuttosto cospicuo perche' arricchito dallo sblocco del turn-over. Quindi potremo sostituire tutto quel personale che e' andato in pensione regolarmente o grazie a quota cento. A quel punto, sapendo quanto personale potremo assumere, vedremo di trovare una norma che possa recuperare tutto questo personale che e' incappato nei 48 mesi e che rappresenta una risorsa per il sistema salute".

"Non l'ho vista, non fatemi domande incostituzionali". Cosi' ha risposto il commissario ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulla legge "salva-precari" approvata in Consiglio regionale che prevede la salvaguardia e la storicizzazione del precariato. Il metodo di assunzione all'interno degli ospedali "avverra' - ha spiegato Cotticelli - attraverso lo scorrimento delle graduatorie, che mi pare sia l'unico strumento legale previsto. Se c'e' il posto, si assume dalla graduatoria, scorrendola". Cotticelli ha anche parlato dei dipendenti delle cooperative che lavorano nei vari ospedali in Calabria. "Il problema - ha detto - e' che da anni si rinnovavano tacitamente contratti a prezzi folli, contro gli interessi sia dei lavoratori, perche' i dipendenti delle cooperative sono sfruttati a fronte di un costo del servizio esorbitante, sia per altre questioni. Per questo motivo, nell'ambito della trasparenza e della legalita', faremo nuove gare".