Sanità, il Laboratorio Riformista Calabrese: “Scadenza del contratto degli OSS in Calabria fa emergere con forza i 'peccati' della classe politica regionale”

"La Costituzione assicura il diritto alla salute di tutti i calabresi, che costituisce unico scopo e obiettivo finale dell'organizzazione sanitaria regionale. La vicenda della scadenza del contratto degli OSS in Calabria fa emergere con forza i 'peccati' della classe politica regionale che ha usato troppe volte la sanità come settore entro cui portare avanti il più becero clientelismo e fa venire a galla la mentalità tutta meridionale secondo cui l'importante è "entrare" tanto, poi, aldilà delle forme, prima o poi si viene stabilizzati. Ci sono vincitori di concorso fermi in graduatoria e lavoratori precari che stanno perdendo il loro posto di lavoro che per legge non potrà essere rinnovato e ai quali era stata promessa (promessa!!! tanto per cambiare) una proroga fino al 31 dicembre 2019. Se da un lato c'è la solidarietà umana verso madri e padri di famiglia che da precari si ritroveranno disoccupati e i drammi di disoccupati che attendono il loro legittimo posto di lavoro, dall'altro ci sono responsabilità chiare della politica in un settore che, nonostante il commissariamento decennale, non è riuscita a rientrare col debito ne a rendere efficente il sistema sanitario regionale e che al danno ha aggiunto la beffa." È quanto afferma in una nota Francesco Meringolo portavoce del Laboratorio Riformista Calabrese.

"Sarebbe riduttivo ricondurre il tema sanità in Calabria, alla scadenza del contratto degli OSS - continua la nota - in quanto alla reale carenza di organico, compreso il personale medico e infermieristico, si aggiunge una profonda limitazione del diritto alla salute dei calabresi."

"Come Laboratorio politico riformista, ci auguriamo che il generale Cotticelli - conclude la nota - riesca a risolvere i mali della sanità calabrese rendendo effettivo il diritto alla salute, rimuovendo tutte quelle incrostazioni che hanno reso la sanità calabrese una sanità da terzo mondo e che riesca a dire parole chiare a chi è stato usato in maniera spregiudicata da politici senza scrupoli che, sfruttando il bisogno, con una promessa spesso insostenibile, ha raccolto migliaia di voti sulla pelle della povera gente."