Imbalzano (FI): "Si ponga fine ad agonia del Consiglio Regionale"

"Dopo aver esautorato in questa legislatura il Consiglio Regionale da qualsiasi funzione; dopo aver prodotto alla Calabria danni devastanti con le sue Giunte non politiche a geometria variabile, con assessori, spesso improvvisati e privi di qualsiasi esperienza amministrativa, tant'è che progressivamente e puntualmente venivano esautorati; privo di qualsiasi maggioranza politica e sostenuto soltanto dalla preoccupazione di tanti consiglieri di dover lasciare anzitempo e definitivamente lo scranno consiliare, il presidente Oliverio ha iniziato le danze nel misero tentativo di orchestrare uno dei suoi balletti per postergare di alcune settimane la data delle elezioni regionali".
E' quanto afferma l'esponente di Forza Italia Candeloro Imbalzano, già presidente nella scorsa consiliatura della Commissione "Bilancio, Attività Produttive e Fondi Comunitari" del Consiglio Regionale.

"Anche se la legge gli attribuisce il potere di fissazione dei comizi elettorali, egli ha il dovere politico e morale di rispettare la scadenza naturale di novembre, senza abbarbicarsi a scuse puerili, quale quella rappresentata dalla presunta necessità di accorparle temporalmente a quelle dell'Emilia Romagna, che certo ha una situazione economica e sociale ben diversa da quella della nostra Regione. Oliverio, e con lui gli ultimi suoi sostenitori, sa o dovrebbe sapere bene che la legislatura è comunque finita, perche è già entrata nel semestre precedente alla scadenza ed il Consiglio Regionale NON PUO' PIU' LEGIFERARE, se non per l'ordinaria amministrazione. PUNTO! Salvo a voler incorrere nei fulmini degli Organi di Controllo di eventuali atti posti in essere e i consiglieri in responsabilità personali", aggiunge Candeloro Imbalzano".
"Bene hanno fatto i Consiglieri del Centro-Destra Gianluca Gallo, Fausto Orsomarso ed altri a porre perentoriamente e responsabilmente la questione, che mai come questa volta ha un carattere sostanziale, stante il disastro prodotto da questa maggioranza ricca in questi anni di incompetenza ed inesistente da tempo. Si spenga sul nascere questa spudorata manfrina e si predispongano gli atti perchè di arrivi al voto alla scadenza naturale" conclude Candeloro Imbalzano.