La proposta di legge di Articolo 1: "Commissione parlamentare d'inchiesta su sanità in Calabria"

sanitabarella 500"Istituire una Commissione parlamentare di inchiesta sullo stato della sanita' in Calabria". Lo prevede una proposta di legge di iniziativa del gruppo parlamentare di Articolo 1: la proposta, i cui firmatari sono i deputati Nico Stumpo, Michela Rostan e Federico Fornaro, e' stata presentata oggi in una conferenza stampa a Lamezia Terme (Catanzaro) dai vertici regionali del partito, tra cui lo stesso Stumpo. "Concentrazione di poteri, collusioni affaristiche e condizionamento mafioso - si legge nella relazione illustrativa al testo normativo - sono aspetti inquietanti che devono essere indagati e accertati anche attraverso un'azione parlamentare come la commissione di inchiesta. Lo stato della sanita' in Calabria e' disastroso e le conseguenze le pagano i cittadini con un livello delle prestazioni non sufficiente e con una spesa che pesa sui calabresi senza alcuna corrispondenza con i servizi erogati". Nella relazione stilata dai tecnici di Articolo 1, inoltre, si osserva che "dopo l'approvazione da parte del Parlamento del 'Decreto Calabria', che di fatto commissaria la sanita' calabrese,e' necessario insediare una commissione, con il compito di indagare sulle cause e sulle responsabilita' dello stato della sanita' nella Regione Calabria, sull'attuazione del livelli essenziali di assistenza nelle strutture pubbliche e private, sulle cause di ordine normativo, amministrativo, gestionale, finanziario, organizzativo e funzionale ovvero attinenti al sistema di monitoraggio e di controllo che, nella Regione Calabria hanno contribuito alla formazione di un disavanzo sanitario non sanabile autonomamente dalla Regione Calabria, anche al fine di accertare le relative responsabilita'".

Secondo Stumpo, con questa proposta di istituire una commissione parlamentare d'inchiesta "vogliamo far luce su tutto quello e' successo, da sempre e non solo negli ultimi tempi, nella sanita' calabrese, capire fino in fondo perche' la sanita' in Calabria e' stata sempre un problema e mai un'opportunita', dare dignita' alla Calabria non attraverso i commissariamenti ma attraverso uno stimolo per la costruzione ci un nuovo modello sanitario. La politica oggi deve fare di piu'. Auspico - ha detto il deputato di Articolo 1 che le forze di maggioranza, che hanno commissariato la sanita' calabrese dicendo di voler attuare un cambiamento, recepiscano questa nostra iniziativa, altrimenti vorra' dire che saranno conniventi con un sistema che danneggia e i calabresi e che il commissariamento serviva loro solo per fini elettoralistici e non per dare risposte ai calabresi. E naturalmente - ha concluso Stumpo - auspichiamo che arrivino le firme anche degli altri gruppi parlamentari, a partire dal Pd". Alla conferenza stampa a Lamezia Terme hanno partecipato, oltre a Stumpo, il coordinatore regionale di Articolo 1, Pino Greco, il consigliere regionale Arturo Bova, presidente della Commissione anti-'ndrangheta della Regione, il dirigente nazionale di Articolo 1 Berto Liguori e il responsabile sanita' di Articolo 1 Santo Gioffre', in passato anche commissario dell'Asp di Reggio Calabria. (AGI)