Forestali, Cuzzupi (Ugl): “Diventino risorsa per la Calabria”

"Il settore della forestazione in Calabria continua ad essere penalizzato e i lavoratori del comparto non vengono utilizzati per raggiungere gli obiettivi per i quali sono stati assunti e cioe' in primo luogo la messa in sicurezza del territorio attraverso l'attivita' di manutenzione indispensabile per prevenire il dissesto idrogeologico". Lo afferma il segretario generale dell'Ugl Calabria, Ornella Cuzzupi, "che per discutere del complesso tema - e' detto in un comunicato - sara' presente oggi, alle ore 17, all'Hotel Excelsior al dibattito sul tema 'Tuteliamo il territorio premiando la professionalita''". All'incontro, oltre al segretario Cuzzupi, interverranno il segretario regionale Ugl Agroalimentare Guido Cordova Castellani e il segretario generale del comparto Paolo Mattei. "I lavoratori forestali - dice ancora Ornella Cuzzupi - oltre ad essere mal utilizzati dalla Regione, non vedono rinnovato il proprio contratto dal 2011, con le immaginabili conseguenze dal punto di vista della tutela dei diritti e dell'adeguamento economico al caro vita. Una situazione non piu' sostenibile e sulla quale il Governo regionale continua a fare spallucce nonostante il sindacato abbia piu' volte chiesto risposte concrete e l'opposizione abbia presentato diverse interrogazioni. Tutelare i forestali e metterli nelle condizioni migliori per lavorare vorrebbe dire prima di tutto realizzare il migliore degli interventi possibili per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Non e' piu' tollerabile che si facciano interventi successivi alle troppe tragedie che hanno colpito la nostra Regione. Occorre fare prevenzione e i forestali dovrebbero diventare i custodi del nostro territorio e del nostro patrimonio boschivo. Inoltre, le competenze dei lavoratori del comparto potrebbero essere sfruttate anche per potenziare le tecniche innovative dell'agricoltura e ottenere cosi' prodotti di nicchia in grado di imporsi sui mercati nazionali e internazionali". "I forestali, insomma - conclude il segretario generale dell'Ugl Calabria - dovrebbero trasformarsi da problema in risorsa per una Regione che vorrebbe e dovrebbe fare dell'agroalimentare il settore trainante del proprio sviluppo economico".