Europee, Emma Staine (Lega): “E’ importante andare a votare”

Alle ultime elezioni europee, nel 2014, ha votato solamente il 42,5 per cento degli aventi diritto. Il fenomeno dell'astensionismo crescente è in corso da molti decenni e riguarda un po' tutti i tipi di elezione. Fino al 1979, in Italia l'affluenza alle urne superava il 90 per cento.

Da allora ha cominciato a scendere sempre di più, e non ha smesso di diminuire: alle ultime politiche ha raggiunto il 73 per cento, mentre alle europee del 2014 è stata del 57 per cento. Secondo l'Eurobarometro, il servizio della Commissione europea che misura e analizza le tendenze dell'opinione pubblica, la fiducia dei cittadini verso le istituzioni è bassa un po' in tutta Europa: da circa dieci anni meno della metà della popolazione europea si fida delle istituzioni politiche del proprio stato.

«Le elezioni europee sono fondamentali, perché l'Europa ha un peso determinante nelle scelte politiche di ogni singolo paese, con ricadute economiche e sociali reali che possono cambiare il futuro dei territori. In questi giorni di campagna elettorale sto incontrando tanti cittadini – spiega Emma Staine candidata per la Lega alle elezioni del 26 maggio prossimo – e cerco di far capire ad ognuno l'importanza di andare a votare. L'accusa più grande che i cittadini muovono alle istituzioni europee è quella di essere distanti, quasi un'entità astratta.

Da avvocato, esperta in europrogettazione, cerco di far capire che non è così, perché il ruolo dell'Europa è fondamentale e il mio impegno sarà proprio quello di essere vicina ai territori, specie quelli meridionali, che risultano essere doppiamente distanti da Bruxelles, per evidenza geografica e per gap accumulato negli ultimi 50anni. L'obiettivo è abbattere le distanze, essere portavoce delle istanze delle singole comunità, anche quelle più piccole, per un'economia realmente sostenibile e competitiva, in modo da sviluppare strategie condivise per un futuro e una crescita comune».