Minori, in Calabria calo del 5%

La quota di minori in Italia e' scesa di 10 punti rispetto agli anni ottanta: a Napoli e in generale nel mezzogiorno vivono piu' minori, ma il loro numero sta anche calando molto piu' velocemente. Le citta' metropolitane di Roma e Milano sono tra le poche realta' locali a vedere un aumento del numero di bambini e adolescenti residenti, ma con profonde differenze tra i comuni che le compongono. E' quanto emerge da un recente Rapporto della Fondazione OpenPolis. Nelle regioni del sud, dove storicamente vivono piu' minori rispetto ai residenti, la contrazione e' stata molto piu' veloce negli ultimi anni. Dal 2012 i minori sono diminuiti di quasi il 10% in Basilicata e Molise e di oltre il 5% in Sardegna, Sicilia, Calabria, Campania e Puglia. Crescono solo Lazio, Emilia Romagna, Lombardia e Toscana. La citta' metropolitane di Napoli, Palermo e Bari segnano una contrazione superiore al 4% negli anni tra 2012 e 2018. Nella citta' metropolitana di Roma abitano, in base ai dati Istat riferiti al 2018, 717.309 bambini e adolescenti. Rispetto a una popolazione complessiva di oltre 4,3 milioni di abitanti, i minori di 18 anni costituiscono il 16,47% dei residenti. Poco sopra quindi la media nazionale del 16,21%. In questa citta' metropolitana la popolazione minorile e' in forte crescita (+7,31% tra 2012 e 2018). Si tratta del secondo maggior aumento in Italia dopo la provincia di Parma (+7,59%). Un dato importante anche alla luce del fatto che nello stesso periodo i minori in Italia sono diminuiti quasi del 2%, passando da poco meno di 10 milioni a 9,8 milioni. Anche Milano ha registrato una crescita di minori: nella citta' metropolitana abitano 530.171 bambini e adolescenti (dato 2018).

Rispetto a una popolazione complessiva di 3,2 milioni di persone, i minori di 18 anni costituiscono il 16,39% dei residenti. Un dato leggermente superiore alla media nazionale (16,21%). La popolazione minorile della citta' metropolitana negli ultimi anni ha visto un aumento del 7,07%. E' la terza provincia con il maggior aumento nello stesso periodo, dopo Parma (+7,59%) e Roma (+7,31%). Scendendo a livello comunale, il capoluogo quasi doppia il dato medio della citta' metropolitana. I minori a Milano sono aumentati infatti del 13,67%, una crescita in termini assoluti di oltre 25mila bambini e ragazzi dal 2012. Nella citta' metropolitana di Napoli abitano 593.036 bambini e adolescenti. Rispetto a una popolazione complessiva di 3,1 milioni di persone, i minori di 18 anni costituiscono il 19,12% dei residenti. Un dato molto superiore rispetto alla media nazionale del 16,21%, che fa di Napoli la prima provincia in Italia per presenza di minori, poco sopra Bolzano (19,10%). Nella citta' metropolitana di Napoli abitano 593.036 bambini e adolescenti. Rispetto a una popolazione complessiva di 3,1 milioni di persone, i minori di 18 anni costituiscono il 19,12% dei residenti. Un dato molto superiore rispetto alla media nazionale del 16,21%, che fa di Napoli la prima provincia in Italia per presenza di minori, poco sopra Bolzano (19,10%). Infine la citta' metropolitana di Torino dove la popolazione negli ultimi anni e' diminuita, seppur di poco. Nei 6 anni tra 2012 e 2018 si registra un calo dello 0,52%. Una variazione quasi impercettibile, ma comunque di segno opposto rispetto all'altra grande citta' metropolitana del centro-nord, Milano. Quest'ultima nello stesso periodo e' infatti aumentata di oltre il 7%.