Decreto sulla sanità calabrese, Di Maio: "Lega se ne faccia una ragione e lo voti"

dimaio14mag"Si prenderebbero una bella responsabilita' a non votarlo. Prima vengono qui in Umbria a dire che bisogna cambiare tutto e poi a Roma fanno come la vecchia politica? Mi auguro che non sia cosi', anzi sono sicuro che non sara' cosi'". Cosi' il vicepremier Luigi Di Maio, a Perugia per un incontro in Confindustria, ha risposto a una domanda sulla possibilita' che la Lega non voti l'emendamento al decreto per la sanita' in Calabria che, ha ricordato, "prevede di togliere alla politica la possibilita' di scegliere arbitrariamente i dirigenti della sanita'". La Lega, ha sottolineato Di Maio, "sta opponendo qualche resistenza, ma se ne deve fare una ragione: la sanita' non deve piu' stare nelle mani dei partiti. Chi sta a capo di un ospedale - ha concluso - deve ringraziare il proprio cv e non un partito".