“Giochini al rialzo, assenze e astensioni di comodo: così è naufragata la legge sulla preferenza di genere”

giudiceandrea500"I giochini al rialzo di una parte esigua della maggioranza, le assenze e le astensioni di comodo e "utili", su tutte, hanno consentito di svelare la vera natura di alcuni millantati "sì" alla legge sulla preferenza di genere (di cui sono stato, orgogliosamente, secondo firmatario), proveniente da consiglieri di centrodestra e centrosinistra". Lo afferma, in una nota, il capogruppo dei Democratici e Progressisti in Consiglio regionale, Giuseppe Giudiceandrea, che aggiunge: "Dovranno renderne conto alle loro elettrici ed ai loro massimi dirigenti di partito. Una legge che non era né di sinistra né di destra, votata da 15 consiglieri su 30 e naufragata con un solo voto contrario ed un'astensione di "comodo", utile solo a perseverare nel tentativo dell'autoconservazione. Un momento indegno per la politica, al quale in tanti, purtroppo, hanno messo la loro firma".