Oliverio: “Annuncio Cdm in Calabria è una presa in giro”

Oliverionuova20marzo"Non nego di aver accolto con interesse l'annuncio del presidente Conte di un Consiglio dei ministri in Calabria come un segnale di attenzione del governo per la nostra terra, ma purtroppo nel giro di nemmeno 48 ore abbiamo verificato che si e' trattato di una boutade propagandistica. E la Calabria di tutto ha bisogno tranne che di boutade propagandistiche".

Così il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, parlando con i giornalisti a margine del congresso regionale di Legacoop a Catanzaro. "La Calabria ha vissuto sulla propria pelle delusioni cocenti, ma mai a questo punto, al punto cioe' di essere presa in giro, mentre invece i calabresi hanno bisogno di fiducia perche' la Calabria ha incominciato a risalire la china. C'e' ancora tanto da fare ma - ha spiegato Oliverio - con la nostra azione abbiamo gia' investito i trend negativi"

Oliverio ha poi aggiunto sul tema della "Via della seta": ""L'avere escluso Gioia Tauro, uno dei piu' grandi porti del mondo, e' stata una scelta grave e miope da parte del governo nazionale, come miope e' aver tagliato fuori tutta la portualita' del Mezzogiorno. Una scelta incomprensibile perche' non tiene conto dell'interesse del Paese, oltre a essere una scelta di chiara impronta antimeridionalista. E' grottesco annunciare la convocazione di un Consiglio dei ministri in Calabria, sulla base della valutazione che e' una terra abbandonata, e poi nel giro di poche ore non tenere conto della Calabria, delle sue potenzialita' e di una risorsa per l'intero Paese qual e' il porto di Gioia Tauro. Questa contraddizione e' stridente e clamorosa: siamo davvero alla propaganda".