Finisce il confino per Oliverio, Filippelli (IdM): "Restituita serenità persa"

"La Corte di Cassazione ha ritenuto illegittima la misura cautelare posta a carico del Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio. IdM è lieta che sia avvenuto perché ciò restituisce a noi calabresi tutti un pò della serenità persa quando la triste vicenda è iniziata e ci ha rattristati per i risvolti umani e politici". E' quanto afferma il segretario Regionale IdM, Nicodemo Filippelli.

"Il mondo politico ed istituzionale è ormai troppo di frequente scosso da interventi della Magistratura e, pur nel rispetto delle sue prerogative, è possibile osservare che altrettanto spesso queste inchieste si sgonfiano, si arenano, si diluiscono nel tempo, producendo ferite dolorose a chi è oggetto di indagine ma minando anche la credibilità di un Organo dello Stato, la Magistratura, che di sovente sconfessa se stessa. Essa dovrebbe consegnare all'Opinione Pubblica la Verità,
non pareri contrastanti, in tempi ragionevolmente rapidi, tenendo conto che mettere in standby un Amministratore
della Cosa Pubblica, significa anche impedirgli di espletare il mandato ricevuto da migliaia di elettori. Il Presidente Oliverio si è da sempre dichiarato estraneo ad ogni addebito e Noi non abbiamo mai avuto dubbi in proposito.
Oggi riprende ad essere, senza alcun vincolo, il Presidente che i Calabresi hanno votato, in quest'ultimo stralcio di una legislatura che ha registrato non poche criticità sul piano politico. La Calabria ha bisogno che si torni a parlare dei grandi temi, Sanità, Infrastrutture, Turismo, Lavoro, di più e meglio di come si e' fatto finora".