Anci Calabria, Maria Grazia Richichi entra nella commissione Sanità: “Primo obiettivo è istituzione del 118 a servizio dei Comuni dell’Area dello Stretto”

Per la prima volta, all'interno della Commissione Sanità dell'ANCI Calabria è entrata a far parte Maria Grazia Richichi, dirigente medico, geriatra e vice sindaco della Città di Villa San Giovanni
La Richichi, assessore con delega alle Politiche Sociali-Welfare, Risorse Umane e Sanità, entra così a far parte della Commissione Sanità in un momento in cui la Calabria vede l'ASP di Reggio Calabria sciolta per infiltrazioni mafiose e, con la sanità calabrese in generale, nell'occhio del ciclone.
"Metterò al servizio del territorio e del bacino di utenza – ha dichiarato Richichi - la mia esperienza professionale, con il chiaro e unico obiettivo di limitare i disagi cui sono sottoposti i cittadini calabresi, che devono potersi curare in Calabria. Per farlo, è necessaria una pianificazione, un confronto continuo e costante tra sindaci e loro delegati, in grado di incidere efficacemente sul miglioramento generale della condizione sanitaria degli ospedali della provincia reggina, con un occhio particolare a quella calabrese. L'obiettivo di ridurre il deficit sanitario ci coinvolge tutti; per farlo, è necessaria una sinergia con tutte le istituzioni in grado di interagire per ridurre il gap con le regioni del nord e mettere fine all'emigrazione sanitaria che, obbliga i cittadini calabresi a spese intollerabili. I professionisti in Calabria non mancano, ma bisogna migliorare strutture e apparati burocratico-amministrativi e piano di assunzioni che consentano ai calabresi di potersi curare a casa loro".

"Tra gli obiettivi primari del nuovo ruolo che mi è stato assegnato all'interno dell'ANCI Calabria in collaborazione - continua Richichi - con il Presidente del Distretto Sanitario Carbone, il Presidente dell'Associazione de Sindaci dell'Area della Stretto, Roberto Vizzari, con il Presidente della Croce Rossa Vallata del Gallico, Diego Coppola, vi sono stati dei tavoli tecnici per definire un vecchio protocollo d'intesa, sottoscritto con l'ASP il 05.04.2011 e mai attuato, che prevedeva l'istituzione del 118 (Centro Mobile di rianimazione) a servizio dei Comuni dell'Area dello Stretto con postazione in città, attraversata da sei milioni di autoveicoli l'anno. Un Protocollo che abbiamo inteso riprendere al fine di renderlo operativo, dando seguito a quanto integralmente sottoscritto. Ovviamente, con il Presidente della Federsanità Varacalli e con il Presidente Gianluca Callipo conto di svolgere il mio ruolo a 360°".