Elisa Scutellà (M5S) presenta il pacchetto antiviolenza donne e minori: “Pene più severe”

"Bisogna riconsiderare l'intero fenomeno del femminicidio anche da un punto di vista culturale, per poi agire su tutte le sfaccettature di questa piaga. Siamo di fronte ad una delle tragedie in atto più gravi del Paese ed il Movimento 5 Stelle ha le idee chiare su come affrontare e risolvere questa emergenza, intervenendo con leggi chiare e pene certe. E anche su questo aspetto il Contratto di Governo è chiarissimo". È questo, in sintesi, quanto ha ribadito il portavoce del M55 alla Camera dei Deputati, Elisa Scutellà, in un'intervista rilasciata al giornalista Carmine Gazzanni del quotidiano La Notizia, giornale diretto da Gaetano Pedullà, presentando il Pacchetto Antiviolenza su Donne e Minori.

"Intendiamo partire da una riconsiderazione del fenomeno da un punto di vista culturale, per poi agire su tutte le sfaccettature di questa piaga, che è ormai una delle tragedie in atto più gravi del Paese. Miogliorare la legislazione è il nostro obiettivo, farlo nel dettaglio è il filo conduttore. Innanzitutto – dice Scutellà– partiamo dalla prevenzione. Con nuovi e maggiori strumenti normativi che il Governo metterà a disposizione dei cittadini, denunciare le violenze sarà più facile e veloce".
Il portavoce pentastellato parla del pacchetto presentato dal Movimento che prevede una stretta forte sul fenomeno del femminicidio: "Estendiamo misure di controllo e prevenzione – dice – come la sorveglianza speciale anche per il reato di maltrattamenti. Innanzitutto – precisa la parlamentare – introduciamo un nuovo tipo di reato specifico se si sfregia una donna; aumentiamo le pene; gli atti sessuali sui minori saranno sempre procedibili d'ufficio; in caso di femminicidio, prevediamo la pena dell'ergastolo se c'era rapporto affettivo. Il nostro pacchetto antiviolenza su donne e minori – conclude Scutellà – contiene provvedimenti concreti".