Insediamento Caraffa, il Consiglio di Stato accoglie istanza della Regione

Il Consiglio di Stato, con un decreto pubblicato oggi, ha accolto l'istanza di impugnazione della Regione Calabria volta alla emanazione di una favorevole misura monocratica cautelare "inaudita altera parte" e sospende l'esecutività della sentenza del Tar contro il Comune di Caraffa e nei confronti della ditta Grosseto costruzione Spa, riguardante la realizzazione di un complesso abitativo nel Comune di Caraffa, fino alla prossima udienza fissata per il 29 novembre.

Nello specifico, il Tribunale Amministrativo aveva censurato sul piano formale, nell'ultima sentenza emessa, l'emissione del parere regionale ma aveva ribadito nella sostanza i vincoli ambientali contenuti nel provvedimento regionale in base ai quali l'opera non può essere realizzata, confermando che il Comune di Caraffa ha violato sul piano normativo le prescrizioni ambientali.

Pertanto, il giudizio del presidente del Consiglio di Stato Luigi Maruotti, con il quale si ribadisce che "l'urgenza del caso ben può essere posta a base della determinazione della data dell'esame della domanda cautelare nella ordinaria sede collegiale", congela di fatto l'ultimo pronunciamento del Tar fino alla prossima udienza.