Callipo sostiene Occhiuto, Giovani Democratici: “Rinnovamento non vuol dire ragionare secondo logiche legate ai destini dei singoli”

"Le vicende politiche degli ultimi giorni ci obbligano a chiarire il nostro punto di vista sul rinnovamento, che non può essere scisso da una più ampia riflessione sull'idea stessa di comunità ed organizzazione politica.
Partendo da un dato di fatto: il distacco tra le giovani generazioni e paese sta crescendo sempre più, le istituzioni e i partiti appaiono non più in grado di comprendere e rappresentare le esigenze vere e profonde di cambiamento che sarebbero invece necessarie e, a ben guardare, il problema è prima di tutto sociale.
Quanto al dibattito intorno al PD, siamo convinti che "rinnovare" necessiti di cambiamenti più strutturali rispetto al semplice ricambio anagrafico".

"Rinnovamento vuol dire rispondere all'esigenza di stabilità e unità di un'organizzazione che non può essere, ancora oggi, ostaggio dello scontro tra una moltitudine di posizioni politiche. Ricambio generazionale, a nostro avviso, vuol dire ridurre al minimo la formazione di sacche di potere, garantire trasparenza nelle scelte del partito e equilibrio nella condotta delle sue persone. Vuol dire stabilire per statuto una serie di meccanismi che permettano agli iscritti di partecipare attivamente alla vita del partito; vuol dire ristringere l'utilizzo delle elezioni primarie, e regolamentare seriamente quest'istituto, a garanzia e nel rispetto dei milioni di elettori che intendono avvalersene; l'utilizzo di referendum consultivi capaci di far decidere su temi di importanza generale tutti gli iscritti, il ricorso a regolamenti congressuali più orizzontali e meno legati a meccanismi autoreferenziali e logiche di potere. Siamo convinti di voler costruire con forza l'idea di una politica diversa nelle parole e, soprattutto, nei fatti. Rifiutiamo il concetto di "nuovo", se questo vuol dire ragionare secondo logiche strettamente legate ai destini dei singoli senza una visione saldamente ancorata ai valori di condivisione e di credibilità. Continueremo a portare avanti la nostra visione, a partire dai prossimi appuntamenti congressuali, partecipando al dibattito con le nostre proposte e le nostre idee". E' quanto si legge in una nota dei Giovani democratici Calabria e dei segretari Gd delle cinque province calabresi, a seguito delle dichiarazioni fatte da Gianluca Callipo, il quale ha affermato di voler sostenere una eventuale candidatura del sindaco di centrodestra Mario Occhiuto alle prossime elezioni regionali.