A Roma il workshop sulle Zes del Sud. Russo: “Calabria punta su diversificazione Gioia Tauro e integrazione con gli altri porti”

Si è svolto, nella sala monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il workshop "L'istituzione delle Zone Economiche Speciali nel Sud Italia", che ha visto rappresentate Regioni, Autorità Portuali, Enti Locali, autorità coinvolte nella governance e responsabili della gestione delle ZES, Agenzie nazionali e associazioni di categoria.
Obiettivi del workshop sono stati: inquadrare il modello ZES nel contesto nazionale e individuare le prospettive di sviluppo per il Sud Italia; consentire il confronto e lo scambio di punti di vista tra tutti i soggetti coinvolti; raccogliere indicazioni per massimizzare il successo del processo di insediamento e implementazione delle ZES.

Al workshop hanno partecipato tra gli altri il ministro per il Sud Barbara Lezzi, il sottosegretario di Stato per gli affari esteri Manlio Di Stefano, il responsabile del Dipartimento politiche di coesione Ferdinando Ferrara, il direttore dell'Agenzia per la coesione territoriale Antonio Caponetto e il vice capo di Gabinetto del Ministro dello sviluppo economico Giorgio Sorial e il capo segreteria tecnica del MIT Dimitri Dello Buono.
Il Ministro Lezzi ha sottolineato che "le Zone Economiche Speciali che stanno partendo nel Sud possono avere un forte impatto sullo sviluppo del Mezzogiorno. Dai primi piani strategici elaborati con grande impegno e serietà dalle Regioni, che si sono adoperate per circoscrivere ed indicare le aree produttive più omogenee, emergono grandi aspettative".
Il vicepresidente della Giunta Regionale Francesco Russo ha evidenziato gli aspetti peculiari della ZES Calabria "che - ha detto -, in linea con la politica regionale, opera su due obiettivi: diversificazione per Gioia Tauro e integrazione con gli altri porti nazionali della Calabria, con gli aeroporti e con le zone industriali correlati. Le azioni fanno capo a quattro linee: incentivi economici, ricerca e sviluppo, semplificazione amministrativa, funzionalizzazione territoriale".
Russo ha inoltre sottolineato che "la ZES della Calabria è coordinata con un sistema completo di strumenti economici di supporto alle imprese finalizzato a tutte le dimensioni aziendali, dalle micro-imprese regionali alle più grandi imprese intercontinentali. L'obiettivo principale dello strumento ZES – ha infine specificato -, e degli altri strumenti messi in campo dalla Regione, è puntare ad un forte incremento dell'occupazione in tutte le aree industriali, portuali e aeroportuali".