Il ministro Toninelli incontra Oliverio e promette: “Adesso tavoli tecnici ad hoc per SS 106, treni e Porto di Gioia Tauro”

ToninelliDanilo8novembreI problemi ferroviari, portuali e stradali della Calabria sono stati affrontati in un incontro tra il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, e il governatore della Calabria, Mario Oliverio, che hanno esaminato in particolare il nodo della tratta ferroviaria Frecciargento tra Roma e la Sibaritide, la questione del porto di Gioia Tauro, i lavori della SS 106 Jonica con il collegamento alla Sila e il completamento della Sibari-Sila. "Sono risultate ampie - spiega Toninelli - le convergenze su dossier che hanno visto particolarmente impegnati anche i parlamentari regionali del M5S. La Calabria, cosi' come il resto del Meridione, e' al centro del mio mandato, perche' si tratta di un'area del Paese che va assolutamente collegata meglio al proprio interno e al resto d'Italia. Ecco perche' - conclude il ministro - abbiamo deciso di comune accordo con il Governo regionale di convocare tavoli tecnici ad hoc per sciogliere nodi che da troppo tempo aspettano una soluzione".

"Abbiamo illustrato il complesso dei temi oggetto delle attività in Calabria nell'ambito del porto e del polo industriale di Gioia Tauro, delle infrastrutture stradali e ferroviarie, dell'edilizia scolastica e dei rapporti in corso con RFI, Trenitalia e Anas", afferma in una nota il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio.
"Una approfondita analisi è stata svolta su Gioia Tauro sia in riferimento alla gestione del porto e alla necessità di promuovere un confronto presso il Ministero con le società interessate sia per lo sblocco dei finanziamenti del PON infrastrutture e reti 2014-2020 per un importo di circa 120 milioni di euro. Ci sono opere urgenti da accelerare (bacino di carenaggio, secondo terminal, ammodernamento infrastrutturale e altro) a integrazione degli investimenti della Giunta regionale nella realizzazione del completamento della banchina".
"Questa programmazione – prosegue il governatore - può rendere efficace e funzionale il ruolo della stessa Agenzia portuale per l'opportunità di un riassorbimento di una quota consistente di manodopera. Abbiamo posto anche la immediata messa in attività della ZES con la indicazione da parte del MIT del componete nel Comitato di indirizzo.
Abbiamo posto il problema del superamento della gestione commissariale dell'Autorità di Sistema di Gioia tauri, insistendo sulla necessità di salvaguardare l'unitarietà del sistema portuale calabrese. Abbiamo – continua Oliverio - affrontato i temi dello sviluppo delle reti lineari, stradali e ferroviarie, dalla verifica dei cronoprogrammi per la progettazione da parte dell'ANAS dei tratti della s.s. 106 già finanziati alla ulteriore programmazione di nuovi tratti".
"Urgente è un confronto con Trenitalia sul contratto di servizio, i cui ritardi implicano un ritardo della fornitura del nuovo materiale rotabile per il trasporto pubblico regionale, determinando con questo un grande disagio per studenti e pendolari. Contemporaneamente abbiamo chiesto un potenziamento dei servizi di trasporto ferroviario veloce tra Reggio Calabria e Roma, in attesa della definizione dello Studio di Fattibilità per l'Alta velocità per il quale la Regione Calabria ha stanziato 6 milioni di euro".
A tal proposito abbiamo evidenziato la necessità di accelerare il lavoro della Commissione già costituita.
"Infine, anche alla luce di importanti risultati realizzati nell'ambito della messa in sicurezza delle scuole, ho sottolineato la scelta di garantire il dato sismico come prioritario nella definizione e assegnazione di nuove risorse. Ho apprezzato – conclude il presidente della giunta regionale calabrese - la disponibilità del Ministro Danilo Toninelli ad affrontare i problemi da noi posti, anche attraverso l'attivazione delle strutture tecniche del Ministero e la calendarizzazione di specifici incontri con gli enti gestori dei sistemi di trasporto".