Dieni (M5S): “Trasformisti e voltagabbana in vista delle elezioni regionali”

dienifederica220617"Nei partiti tradizionali calabresi, quelli della bieca conservazione, è iniziato il consueto, quanto disgustoso, mercato delle vacche". È quanto afferma, in una nota, la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni.
"Secondo un meccanismo abbastanza rodato – spiega la parlamentare – sono già state avviate le grandi manovre dei signori regionali delle tessere e dei voti, che senza ritegno si mettono 'in vendita' al miglior offerente, cioè al leader (o presunto tale) ritenuto a ragione o, più verosimilmente, a torto, il favorito per la vittoria finale alle prossime elezioni regionali. È, insomma, il solito squallido teatrino di politicanti che professano una sola fede: la propria autoconservazione".

"In Calabria – aggiunge Dieni – sta succedendo proprio questo: molti di quei maggiorenti che nel 2014 hanno (strumentalmente, a quanto pare) creduto in Mario Oliverio e nel centrosinistra, ora sono pronti a uscire da quella trincea melmosa per andare ad accucciarsi dietro un'altra barricata. Credono, questi trasformisti di nuova e vecchia data, di poter accodarsi a quel sistema di alternanza tra poteri che, fin dalla sua fondazione, ha contraddistinto la governance della Regione. Il punto, però, è che i voltagabbana di ieri e di oggi non sembrano aver fatto i conti con una realtà del tutto diversa: la Calabria dei trasformismi ormai non ha più speranze di affermazione".
"Non ne ha – continua ancora la parlamentare cinqustelle – perché oggi esiste un soggetto politico nuovo, quel Movimento 5 Stelle che ha fatto 'cappotto' alle ultime Politiche, sconfiggendo i rappresentanti della vecchia nomenclatura, e che si avvia verso una riconferma anche alle Regionali del 2019".
"Significa – conclude Dieni – che il mercato delle vacche, stavolta, non produrrà effetti di sorta: i calabresi hanno ormai imparato la lezione e sono in grado di svelare i soliti camuffamenti e quei trasversalismi che hanno fatto male a una terra desiderosa di un rinnovamento vero, a partire dagli uomini e dagli ideali".