Abusivismo edilizio, la Calabria è seconda

Abusivismo edilizio 22settembreLa Campania si conferma la Regione più esposta all'abusivismo edilizio con una quota di 50 immobili fuori legge ogni cento. Seconda è la Calabria con il 46,6 per cento di edilizia illegale e terza il Molise con il 45,8 per cento. Se si valuta il rapporto tra ordini di demolizione e abbattimenti la performance migliore è quella del Friuli Venezia Giulia con il 65,1 per cento, mentre sempre alla Campania spetta la maglia nera con appena il 3 per cento di esecuzioni. E' quanto emerge dal dossier di Legambiente 'Abbatti l'abuso. I numeri delle (mancate) demolizioni nei comuni italiani', presentato oggi a Palermo. Se si considera il numero assoluto di ordinanze, allora la prospettiva si corregge: il Friuli Venezia Giulia ha un tasso di demolizioni alto a fronte di un numero basso di ordinanze (l'1,1 per cento a livello nazionale), mentre la Campania detiene il record di ordinanze, oltre il 23 per cento del totale nazionale. Risultano buoni i risultati della Lombardia, che con il 6,9 percento delle ordinanze nazionali ne ha eseguite il 37 per cento, del Veneto (9,5 per cento delle ordinanze nazionali di cui eseguite il 31,5 per cento) e della Toscana (7,1 per cento delle ordinanze nazionali di cui eseguite il 24,8 per cento).

La Sicilia ha il 9,3 per cento del totale nazionale delle ordinanze di abbattimento emesse (6.637) e di queste ne ha eseguite appena il 16,4 per cento (1.089). Se si considerano le regioni storicamente più esposte al fenomeno dell'abusivismo, si scopre che la Puglia ha abbattuto il 16,3 per cento degli immobili colpiti da ordinanza che sono il 3,2 per cento del dato nazionale, la Calabria, sul 3,9 per cento delle ordinanze nazionali ha solo il 6 per cento delle esecuzioni. I dati emergono dal dossier di Legambiente 'Abbatti l'abuso. I numeri delle (mancate) demolizioni nei comuni italiani', presentato oggi nel capoluogo siciliano dai presidenti nazionali e regionale dell'associazione ambientalista, Stefano Ciafani e Gianfranco Zanna. Dal dossier emerge poi che l'abusivismo lungo costa resta maggioritario. A confermarlo ci sono anche i dati sugli abbattimenti. Nei comuni dell'entroterra la media delle ordinanze di demolizione è di 23,3 a comune, spostandosi al mare, il dato decuplica, arrivando a 247,5 ordini di abbattimenti.