“Spighe Verdi” 2018: c’è anche la Calabria

Le "Spighe Verdi" 2018 assegnate in 12 Regioni, vedono l'ingresso della Calabria con Trebisacce, tra le 31 località premiate: una Regione in più rispetto alla precedente edizione. Nella speciale classifica regionale del 'riconoscimento' di Fee Italia e Confagricoltura che certifica la qualità ambientale e le buone pratiche di sostenibilità dei Comuni rurali, una sorta di 'Bandiere Blu' agricole, con il maggior numero di località si confermano Marche, Toscana e Campania: la prima con 6 località (Esanatoglia, Grottammare, Matelica, Mondolfo, Montecassiano e Numana), la seconda con 5 (Castellina in Chianti, Massa Marittima, Castagneto Carducci, Fiesole e Bibbona) ex aequo con la Campania (Agropoli, Positano, Pisciotta, Massa Lubrense e Ascea). Seguono, con 3 località la Puglia (Castellaneta, Ostuni e Carovigno) e il Veneto (Calalzo di Cadore, Caorle, Montagnana). Poi con 2 località il Lazio (Canale Monterano e Gaeta) e l'Abruzzo (Tortoreto e Giulianova). Chiudono con un Comune Rurale a testa: Piemonte (Alba), Liguria (Lavagna), Umbria (Montefalco) , Sicilia (Ragusa) e Calabria (Trebisacce). "Siamo orgogliosi di questo riconoscimento - dice all'ANSA Francesco Mundo sindaco di Trebisacce - che ci stimola a proseguire l'opera di tutela dell'ambiente e di salvaguardia delle nostre tipicità rurali, in un territorio che esprime potenzialità riconosciute come l'arancia Biondo Tardivo e le olive, in un territorio complesso, sviluppando pratiche dirette alla conservazione delle tipicità cercando di coniugare un'offerta turistica legata alla sostenibilità".