L’associazione “Basta Vittime sulla SS 106”: “I parlamentari del M5S chiedano scusa”

«Come è stato detto da più parti, le dichiarazioni gravissime ed irresponsabili dei parlamentari del M5S non solo sono incomprensibili ma, purtroppo, sono irrispettose dei cittadini, del bene comune e tra mille bugie ed inesattezze non corrispondenti alla realtà dei fatti» – inizia così Giovanni Buono, Vice Presidente dell'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106", la sua riflessione a seguito delle recenti prese di posizioni del M5S contro la realizzazione del Megalotto 3 che ammodernerà la S.S.106 tra Sibari e Roseto Capo Spulico

«Non entro nel merito – continua Buono – delle questioni già egregiamente illustrate dal Presidente Fabio Pugliese, tuttavia ritengo che ci siano tre grandi anomalie che contraddistinguono l'agire dei parlamentari penta stellati: parlano di un progetto che non conoscono dal punto di vista tecnico così come non conoscono i territori su cui l'opera dovrebbe nascere; inoltre non hanno mai voluto interloquire e confrontarsi con la nostra Associazione ne mai hanno voluto sostenere nessuna delle nostre istanze».

«Poi c'è la terza gravissima anomalia: possiamo capire che non vogliono confrontarsi con noi. Però non si pongono il problema – oggi che sono diventati parlamentari e quindi rappresentanti delle Istituzioni più alte dello Stato – di parlare, di confrontarsi e di ascoltare i Sindaci del territorio interessato dall'ammodernamento della S.S.106 scegliendo, invece, di schierarsi e di confrontarsi con la Coldiretti e con i "Turisti di Ferrara" da sempre contrari al progetto».

«Questo è inaccettabile – afferma il Vice Presidente – perché io sono certo che se i parlamentari del M5S avessero parlato con i Sindaci di Roseto Capo Spulico, Amendolara, Albidona, Trebisacce, Villapiana, ecc. avrebbero capito il lungo e complesso percorso che ha portato alla scelta dell'attuale tracciato e quanto l'ipotesi del raddoppio sia solo una cartina da tornasole usata da sempre dai proprietari terrieri per fare in modo che il progetto non venisse realizzato».

«Io credo – dichiara Buono – e sono convito che ognuno di noi può sbagliare e per questo non deve essere "messo in croce". Però sono anche convinto che rispetto a ciò che abbiamo visto e sentito in questi ultimi giorni i parlamentari del M5S debbano chiedere delle scuse ai cittadini ed al territorio e, soprattutto, devono lavorare ed impegnarsi per far partire l'opera subito e senza nessuna ulteriore perdita di tempo!»

«Inoltre noi siamo disponibili – continua Giovanni Buono – anche ad incontrarli dopo l'avvio dei lavori del Megalotto 3 ed a sostenerli offendo loro la nostra esperienza per ottenere i finanziamenti necessari nel DEF (Documento di Economia e Finanza), ed in quello che sarà il prossimo Contratto di Programma di Anas al fine di ottenere nuovi finanziamenti per l'ammodernamento della S.S.106 anche a Sud di Sibari ma, lo ripeto, prima serve un cambio di rotta immediato dei parlamentari penta stellati».

«Io posso garantire – conclude il Vice Presidente – che l'Associazione non si tirerà mai indietro di fronte a chi è animato da buona volontà e dalla necessità di lottare per gli interessi generali e, quindi, sarà al fianco di qualsiasi forza politica che nei fatti, e non solo con le parole, intende davvero cambiare la Calabria e la S.S.106. Spero che questo mio messaggio sia recepito e che con grande umiltà i parlamentari del M5S chiedano scusa e ritornino a difendere gli interessi di tutti i cittadini del territorio».