Nasce la stazione zoologica "Anton Dohrn": martedì prima giornata di studio sui mari calabresi

Creare un hub calabrese di biologia marina per lo studio e la gestione del Mediterraneo. Con queste prospettive nasce in Calabria la sede calabrese dell'istituto nazionale di biologia, ecologia e biotecnologie marine, la stazione zoologica Anton Dohrn, fondata a Napoli dal medico naturalista di cui porta il nome, tra le più prestigiose realtà di ricerca sul mare d'Europa. A guidarla sarà Silvio Greco, biologo marino calabrese, già consigliere del Ministero dell'Ambiente e esperto di agroalimentare e di pesca che è stato ricercatore dell'Istituto Talassografico del CNR e docente a contratto dell'Università degli Studi di Napoli Federico II ed attualmente impegnato come docente di Produzioni animali presso l'Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo, dirigente di ricerca dell'Ispra (Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e presidente del Comitato scientifico di Slow Fish.

La Calabria regione con circa 830 km di costa e una ricchezza di biodiversità anche marina chiede alla stazione zoologica nascente «il supporto scientifico necessario a valorizzare e conservare l'immenso patrimonio subacqueo dei nostri mari - ha dichiarato il Governatore della Calabria, Mario Oliverio - partendo dalle foreste di corallo nero fino ai cavallucci marini, in modo che sempre più appassionati possano vedere queste straordinarie, uniche bellezze». Ad ospitare questo importante organismo di ricerca avanzata nell'ambito della biologia ed evoluzione degli organismi marini sarà il Comune di Amendolara che ha messo a disposizione la sede che ospiterà il laboratorio.

Il 24 luglio 2018 presso la Cittadella Regionale, Sala Verde alle ore 10.30 si svolgerà la prima giornata di studio sui mari calabresi organizzata dalla sede regionale della Stazione Zoologica, Istituto Nazionale di Biologia Ecologia e Biotecnologie Marine "Anton Dohrn con il supporto della Regione Calabria.
Il convegno vedrà coinvolti i rappresentanti degli enti di Ricerca del nostro Paese nel settore marino e servirà a fare il punto sulla straordinaria biodiversità dei mari calabresi oltre ad essere occasione di scambio sulle opportunità economiche legate alla Blue growth, in tutti i settori connessi alla crescita blù sostenibile.

«E' necessaria una sinergia senza precedenti tra ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica ed Enti territoriali - ha commentato Silvio Greco, direttore della stazione zoologica calabrese che introdurrà e modererà il convegno - per identificare modalità e soluzioni ecologicamente compatibili».
Parteciperanno Antonella Rizzo, Assessore Regionale Ambiente, Gino Mirocle Crisci, Rettore Università degli Studi di Cosenza, Pasquale Catanoso, Rettore Università Mediterranea di Reggio Calabria, Maria Francesca Gatto, Commissario Arpacal, Roberto Danovaro, Presidente Stazione Zoologica A. Dohrn Napoli, Paola Del Negro, Direttore Istituto Oceanografia e Geofisica Sperimentale Trieste, Franco Andaloro, Dirigente di Ricerca ISPRA afferente SZN, Ermanno Crisafi, Direttore Istituto Ambiente Marino costiero CNR, Angelo Cau, Università di Cagliari. Concluderà i lavori Mario Oliverio, Presidente Regione Calabria.