“Sui 60 anni, 70 anni, sfigato...”: ecco il “prestanome medio” dell’imprenditore calabrese Malaspina

intercettazioni19apr"Ci vuole sui 60 anni, 70 anni, sfigato..." Così in un'intercettazione agli atti dell'inchiesta condotta dalla Procura di Monza una donna traccia il profilo del "prestanome medio utilizzato nel tempo da Giuseppe Malaspina", l'imprenditore a capo della presunta associazione a delinquere. Una considerazione fatta propria anche dal gip: "Egli non esita ad avvalersi di soggetti 'ignoranti, sfigati', avanti negli anni o a lui legati da pluriennali rapporti lavorativi, conferendo loro cariche societarie di copertura, per 'scaricare' loro la responsabilita' delle condotte illecite realizzate attraverso le relative compagini societarie".

Per il magistrato, Malaspina "e' il dominus dell'intera vicenda delittuosa, mente ideatrice delle condotte truffaldine riconducibili alla galassia di societa' che amministra personalmente, avvalendosi del contributo, personale o qualificato, di una pletora di professionisti o meri esecutori materiali". Inoltre, "e' l'unico effettivo beneficiario della strategia criminosa, avendo avuto la lungimiranza di 'blindare' i cespiti patrimoniali maggiormente redditizi o di avere reimpiegato in attivita' dalla parvenza regolare, i proventi dell'attivita' delittuosa".