Primo maggio, Inas Cisl punta i riflettori sulle morti sul lavoro

"Il numero di infortuni denunciati nel 2017 in Italia è pari a 1.029. In Calabria, con una incidenza percentuale del 1,84, sono stati 19.
Non si tratta solo di fredde cifre di ma vite e soprattutto di famiglie e intere comunità sconvolte da tale dramma.
Per riflettere e ricordare che dietro le statistiche ci sono lavoratori morti - nella giornata del 27 aprile, in vista della Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro - l'INAS, patronato della CISL, ospiterà nelle proprie sedi attività di sensibilizzazione per informare le persone sui diritti e le tutele previsti in questo ambito. L'INAS insieme alla CISL è impegnata per la diffusione della cultura della sicurezza sia nel mondo del lavoro sia nella vita quotidiana". Lo si legge nella dichiarazione congiunta del segretario generale CISL Calabria Paolo Tramonti e del responsabile INAS Calabria Gennaro Madera.

"La celebrazione del primo maggio in Calabria con il tema "la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro" si svolgerà a Carfizzi (KR) con la partecipazione del Segretario Generale Aggiunto CISL Luigi Sbarra".