La Cisl Fp incontra i lavoratori dell’Arpacal di tutta la Calabria

Un tour di assemblee in tutta la Calabria organizzato dalla CISL Funzione Pubblica per incontrare ed ascoltare il personale dell'Arpacal, Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Calabria, che conta oltre dieci sedi in tutta la Regione e che ha interessato per la prima volta le sedi dei Dipartimenti Provinciali di Crotone, Reggio Calabria e Cosenza-

Gli incontri sono stati tenuti dalla Segretaria provinciale della CISL FP "Magna Graecia", Alessandra Ripepe, con la partecipazione della Segretaria provinciale della CISL FP di Reggio Calabria, Antonella Zema Milardi e del Segretario Generale della CISL FP di Cosenza, Pierpaolo Lanciano, a conclusione del percorso avviato già con l'assemblea generale del Comparto Sanità che si è tenuta a Lamezia Terme(Catanzaro) alla presenza della Segretaria Nazionale Marianna Ferruzzi, avente ad oggetto il rinnovo del CCNL Sanità.

Le assemblee, hanno riscosso un notevole successo e suscitato grande coinvolgimento tra i lavoratori interessati alla ampia informativa sul nuovo CCNL Sanità in fase di approvazione, nonché, al programma esposto dai candidati RSU. L'occasione ha consentito ai candidati delle rispettive sedi di esporre le proprie idee di miglioramento delle condizioni in Agenzia.

In tutte le sedi, le Segreterie Territoriali hanno evidenziato come l'attuale fase di rinnovo contrattuale non sia un punto di arrivo ma piuttosto, un punto di partenza dopo tanti anni di blocco ed il ruolo incisivo svolto da Cisl in tutti i tavoli di trattativa nei Comparti Funzioni Centrali, Funzioni Locali e Sanità pubblica. Sono state fornite ampie delucidazioni in merito ai vari istituti previsti dal nuovo CCNL 2016-2018 e sulle modalità operative di applicazione dello stesso, al fine di garantire aumenti adeguati a tutti i lavoratori nonché, la tanto attesa rivisitazione del sistema di classificazione del personale.

I lavoratori, in tutte le sedi, hanno lamentato i lunghi tempi di attesa per la liquidazione dei compensi derivanti da straordinario, missioni, produttività etc. e soprattutto la nuova riorganizzazione dell'ARPACAL.

Relativamente alla sede di Crotone, sede in cui vi è il maggior numero di personale precario, ci si è soffermati ampliamente sugli istituti estesi anche al personale a tempo determinato e sulla normativa prevista dalla c.d. riforma Madia avente ad oggetto le procedure di stabilizzazione.

Il personale tutto ha evidenziato come sia opportuno e necessario per l'Amministrazione individuare percorsi che consentano la stabilizzazione di personale già selezionato e formato a svolgere determinate attività strategiche per tutta l'Agenzia. La CISL FP condivide appieno l'esigenza di trovare un percorso che sia in grado di dare stabilità a tutto il personale precario dell'Arpacal, che -ad oggi- conta più di trenta persone a tempo determinato.

In tutte le sedi è stato presentato il programma dei candidati alla RSU ovvero, attribuzione selettiva di nuove fasce retributive, soluzione problematica ore di viaggio svolte oltre l'ordinario orario di lavoro, attivazione di piani di welfare integrativo (rimborsi sanitari e di istruzione, previdenza complementare etc). Regolamentazione fruizione congedo parentale ad ore, ampliamento delle fasce temporali di flessibilità oraria in entrata e in uscita, individuazione di criteri per l'attribuzione dei premi correlati alla performance organizzativa ed individuale che valorizzino il lavoratore. Previsione di ulteriori tipologie di corsi di formazione per la fruizione dei permessi per il diritto allo studio, innovazioni organizzative che abbiano riflessi sulla qualità del lavoro e sulla professionalità (un sistema telematico centralizzato di formazione continua ed "Il Portale del Dipendente" implementato ed esteso a tutti i lavoratori). Incentivi per una "produttività strategica", attraverso le somme derivanti da quote di risparmi conseguiti dall'Amministrazione, valorizzazione del personale in servizio, attraverso percorsi di crescita professionale e di stabilizzazione, confronto su una migliore articolazione orario di lavoro e di servizio, introduzione del lavoro agile (smartworking-telelavoro), individuazione di criteri generali di priorità per la mobilità tra sedi dell'Agenzia e tra Agenzia ed altri Enti. Criteri per il conferimento e revoca degli incarichi di funzione, nonché, la graduazione degli stessi e della relativa indennità.

Tutto il personale che ha partecipato alle assemblee, ha ritenuto il programma soddisfacente, ha mosso qualche perplessità sul nuovo orario di 7h e 12 e ha sottolineato l'esigenza di trovare ulteriori fondi da destinare a tutti gli istituti contrattuali.

Un tour di incontri molto proficuo, dunque, che induce la CISL Funzione Pubblica a mantenere vivo questo rapporto diretto con i lavoratori, intensificandolo con ulteriori iniziative nei posti di lavoro.