Scarmozzino (Aned): “Gestione Scura ha prodotto risultati positivi nella sanità calabrese”

"La gestione oculata del commissario Scura ha prodotto positivi risultati nella sanità calabrese. Ne sono, tra gli altri, testimonianza i tanti Decreti all'assunzione di personale, paragonabili a ruscelli che hanno formato un grande fiume dopo anni interminabili di blocco turn over, il punteggio 147 negli ultimi ufficiali parametri Lea del 2015 (recuperati tredici punti su precedente valore) e l'avviato iter per integrare gli ospedali catanzaresi, anche se la cautela è d'obbligo quando di mezzo c'è quella politica gattopardesca per cui la sanità deve rimanere fonte di solo interesse elettorale". A sostenerlo, in una nota, è Pasquale Scarmozzino, vice segretario nazionale dell'Aned, l'associazione nazionale emodializzati, dialisi e trapianto. "Dati e competenza - prosegue Scarmozzino - conducono sempre al migliore cambiamento. Con l'incarico di segretario regionale Aned, la conoscenza dei numeri di pazienti, personale operante e strutture esistenti ho accompagnato con attenzione e favore l'accentramento delle nefrologie, perché funzionale all'interesse del paziente nefropatico. Oggi, con l'esperienza vissuta da trapiantato, auspico anche un adeguato accentramento della gestione dei 700 trapiantati renali calabresi e dei 128 pazienti in dialisi peritoneale. E' inconfutabile che, tale adeguato e concordato accentramento, consenta ottimale gestione di tali pazienti, poiché la cura è affidata a nefrologi che operano con continuità nello specifico importantissimo settore. L'opinione diffusa dei pazienti calabresi è che qui ormai necessita radicale cambiamento di mentalità e quindi di uomini, in grado, anche e soprattutto attraverso i numeri, di leggere e revisionare il sistema sanitario, inetto e stantio". "Da anni chiedevamo - sostiene ancora Scarmozzino - sempre con la forza dei numeri un intervento risolutore presso i centri di anestesia e rianimazione calabresi per un'incisiva azione propedeutica alla donazione argani, attesissimo dai pazienti in lista trapianto. Solo il commissario Scura ha, con la consueta consapevolezza dei numeri e personale sensibilità, intrapreso iniziativa che, a breve, non mancherà di portare ad ulteriori risultati positivi. La politica, quella gattopardesca, pur sollecitata, continua invece a pensare solo al tornaconto elettorale. Gli acquisiti risultati nella sanità denotano una definitiva e positiva inversione di tendenza da infondere tanta fiducia nel mondo del volontariato. Aned vuole essere artefice del cambiamento e per questo favorevole al migliore funzionamento del sistema sanitario calabrese.