'Ndrangheta in Toscana, Bianchi (M5S): "Rossi capisce solo ora che regione non è immune"

"Il presidente Rossi ha scoperto ieri che la Toscana non è immune dalla presenza della mafia. Alla faccia del risveglio, dopo decine e decine di inchieste negli ultimi anni, e anche una concessione dell'Autorità portuale regionale ad un'azienda in odor di mafia fermata solo grazie a noi, il governatore arriva a capire che non siamo immuni". Lo afferma il capogruppo M5s in Consiglio regionale Gabriele Bianchi su Fb, replicando alle dichiarazioni rilasciate da Enrico Rossi sulle operazioni anti-'ndrangheta delle Dda di Reggio Calabria e Firenze.

"Altro che immuni Rossi, il virus è già in circolo da tempo e la terapia antibiotica ve l'abbiamo proposta più volte - sottolinea una nota che si rivolge direttamente al presidente della Regione Toscana - ma lei e il Pd con cui governa avete detto sempre no. Avevamo proposto di nominare un Osservatorio per la legalità, fermo da due anni, e di elevarlo a Conferenza permanente antimafia ma avete bocciato l'iniziativa". Inoltre, aggiunge, "avevamo chiesto maggiore attenzione all'antimafia in commissione regionale affari istituzionali, con una specifica proposta di legge, e anche lì il Pd compatto, insieme a Mdp ora Leu ha detto no. Adesso Rossi viene fuori con la scoperta della mancata immunizzazione".