Vacanze di Natale, Federconsumatori: "Prezzi folli, volare non è per nulla una festa"

aereo ryanair"Viaggiare costa ma viaggiare nelle settimane prima di Natale e di Capodanno è ancora più caro, proibitivo per molte famiglie, lavoratori e studenti che fanno rientro in Calabria."

Lo scrive Federconsumatori che "ha inteso dare seguito al monitoraggio delle dinamiche dei viaggi prendendo in esame le ultime 2 settimane di dicembre, le partenze e gli arrivi dall'aeroporto di Lamezia e le 4 compagnie che forniscono servizio presso il principale scalo calabrese: Alitalia che copre le tratte verso Milano, Bologna, Catania, Roma e Torino, Ryanair, Easy Jet e Blue Air".

"Ad eccezione di Alitalia, nessuna delle altre 3 compagnie effettua voli il 25 dicembre; nei giorni compresi tra il 18 ed il 24 dicembre Ryanair (ha solo destinazione Milano e Bologna), Easy Jet (solo Milano) e Blue Air (solo Torino) hanno come offerta, in partenza da Lamezia, un solo volo giornaliero per le mete considerate. Ryanair non vola più per e da Roma.

Tutte esaurite le offerte di viaggio Alitalia verso la Calabria nei giorni 21, 22 e 23 dicembre partendo da Milano e Bologna. Restano ancora disponibili offerte di viaggio Alitalia dal 18 al 20 dicembre ma con costi salati: si va dai 388,17 € partendo da Milano, ai 341,73 € da Bologna, ai 346,61 € da Catania, ai 324,91 € da Roma sino ai 410,62 € arrivando nello scalo calabrese da Torino.
Costi leggermente più contenuti nella settimana di Capodanno partendo da Lamezia in rapporto alla fascia oraria: si va dai 126,49 € ai 327,44 € per Milano, dai 113,44 € ai 303,44 € per Torino o ancora, dai 47,49 € per Roma ai 166,49 €.

Tutto completo da giorni per Ryanair nei giorni 18, 19, 21, 22, 23 e 24 dicembre da Milano BG, nei giorni 22 e 23 dicembre da Milano Malpensa, così il 18, 21, 22, 23 e 24 dicembre partendo da Bologna. Nei giorni rimasti del 19, 20, 27, 29 e 30 dicembre si parte da Bologna al costo di 268,67 €.

Viaggiare nelle feste con Easy Jeat, dall'unica destinazione e con un unico volo, costa dai 47,84 € nel Lamezia/Milano sino ai 501,79 € nel volo inverso Milano/Lamezia del 22 dicembre oppure ai 378,38 € del 21 dicembre. Costi che si riducono nella settimana di Capodanno con offerte Milano/Lamezia che oscillano dagli 81,00 € ai 139,65 €.

Non è da meno Blue Air nell'unica tratta di volo da e per Torino: se, partendo da Lamezia costa sino a 47,84 €, il volo inverso del 23 dicembre Torino/Lamezia costo sino a 325,49 € contro i 125,49€ ad esempio, del 30 dicembre.

Viaggiare con Trenitalia non è meno difficoltoso: da settimane sono esaurite le disponibilità di viaggio con le frecce partendo da Torino, Bologna, Milano e Roma nei giorni dal 21 al 24 dicembre a meno che si ha la buona salute per affrontare oltre 15 ore di viaggio con gli ICN.
Nel resto delle 2 settimane prese a riferimento, restano poche offerte ma a prezzi ben cari: dai 182,00 € per un Milano/Lamezia ai 201,80 € per un Torino/Lamezia ai 105,00 € per Roma/Lamezia.

Per Mimma Iannello Presidente di Federconsumatori Calabria:

"Occorre programmare in tempo l'offerta complessiva di viaggio in rapporto alla stagionalità e alle festività. E' assurdo che, per quanti non hanno potuto prenotare con largo anticipo, da molti giorni treni e aerei siano divenuti inaccessibili per l'esiguità quantitativa dell'offerta o per i costi.
E' inaccettabile che per molti calabresi tornare nella propria terra abbia il sapore della speculazione tariffaria. Serve regolamentare le offerte di viaggio. Troppa volatilità di prezzi e troppo poca offerta di viaggio. Considerata la domanda di volo dal Nord verso la nostra regione è inammissibile che non venga soddisfatta adeguatamente prevedendo l'implementazione di treni e voli ed il contenimento dei costi divenuti un privilegio per pochi.
Un'assurdità che i calabresi non possono tollerare considerato anche gli allettanti incentivi statali che le Ferrovie dello Stato e compagnie aeree ricevono per erogare il servizio in Calabria. E' la prova evidente del loro strapotere in assenza di attenzione politica e di vigilanza dell'Autorità a garanzia del diritto alla mobilità.
E' ancora più assurdo se si valutano le condizioni di viaggio da e verso la Calabria nell'insicurezza e qualità del viaggiare viste le gallerie ferroviarie che crollano e treni regionali e a lunga percorrenza da rottamare, l'autostrada perennemente in cantiere e le compagnie aeree che spadroneggiano".