A Montecitorio incontro per fare luce sul fenomeno della Violenza Ostetrica

Il Comitato per la Buona Nascita, il Forum PartoNaturale e l'associazione Rinascere al Naturale Onlus, da sempre attivi nell'ambito del sostegno alla maternità, dell'auto-aiuto tra madri, dell'attivismo per il rispetto dei diritti della donna e del bambino, in prima linea per contrastare il fenomeno della violenza ostetrica, sostengono e danno diffusione al primo evento di riconoscimento pubblico della violenza ostetrica da parte delle Istituzioni.

In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne il 25 novembre 2017, Laura Boldrini apre l'Aula di Montecitorio unicamente alle donne. Tra le oltre 1000 in Aula, una delegazione di 33 donne, provenienti da tutte le Regioni italiane, rappresenterà la violenza ostetrica, un fenomeno che riguarda l'assistenza e i trattamenti inappropriati e irrispettosi della dignità e integrità psico-fisica in gravidanza, parto, postparto e allattamento.

Contrari alle evidenze scientifiche e alle migliori pratiche, questi trattamenti spesso si trasformano in ricordi dolorosi, in traumi, in rifiuto di avere altri figli e nella sfiducia nei confronti del sistema sanitario. Come affermano l'OMS e l'Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite (UNHCHR), l'abuso, la negligenza e la mancanza di rispetto durante il parto ledono i fondamentali diritti umani delle donne, delle bambine e dei bambini, mettendo a rischio la loro vita. Di recente sono stati pubblicati i primi dati nazionali sul fenomeno della violenza ostetrica. 

Le partecipanti a questo evento chiedono collaborazione con i fornitori di assistenza e le Istituzioni, volta ad includere le donne nei processi decisionali, anche politici, che portino ad un cambiamento reale dell'assistenza alla maternità e nascita nella direzione del rispetto della dignità della persona umana.

Le donne del Comitato per la Buona Nascita, del Forum PartoNaturale e dell'associazione Rinascere al Naturale Onlus si associano alle richieste della delegazione presente a Montecitorio, in quanto testimoni involontarie dei segni profondi spesso lasciati dalla violenza ostetrica.