Sanità, Broccolo (Si): “Anni di lacrime e sangue per nulla”

"Anni di lacrime e sangue nella sanità per i calabresi non sono serviti a nulla". Lo sostiene, in una nota, Angelo Broccolo, segretario regionale di Sinistra Italiana. "Chiusi ospedali - aggiunge - e ridotti servizi sanitari sul territori, medici e personale medico senza turnover, turni massacranti per il personale sanitario, i Lea, dolcissimo acronimo che indica invece i famigerati livelli essenziali di assistenza negati ed alla fine la spesa sanitaria resta fuori controllo,anzi lievita di svariate decine di milioni di euro! In questa desertificazione del diritto alla cura,restano ben protetti alcuni emolumenti destinati a pochi fortunati manager ipernominati dagli ascari locali del potere romano, che per paradosso aumentano in maniera esponenziale ai tagli effettuati e non già ai servizi erogati. Qui non solo si distrugge quanto c'era ancora qualcosa da distruggere in un sistema sanitario che da sempre spinge alla fuga verso altre regioni. Si riesce persino a far lievitare il disavanzo. Il popolare adagio 'l'operazione è perfettamente riuscita ma il malato e morto' risulta empiricamente provato sulle spalle del diritto alla cura dei cittadini calabresi, ormai sul punto di essere abolito per prassi consolidata. Il balletto di responsabilità inizierà ben presto, con la pantomima di rimbalzi tutta in casa Pd, con il risultato che alla fine nessuno risulterà responsabile dell'amara verità: ad essere fuori controllo è la genesi stessa di un cappio al collo per ogni calabrese, rappresentato da un tavolo che stabilisce in maniera ragionieristica il rientro della spesa in termini di coerenza numerica, quando invece si discute di nascite, prevenzione, cura, tutela della salute di cittadini, che senz'altro non hanno responsabilità oggettive per lo sfascio sanitario regionale". "Come postilla - conclude Broccolo - due domande in relazione al territorio jonico: quando verrà posta la prima pietra del grande ospedale della Sibaritide? E per il semidismesso ospedale di Trebisacce, riesumato persino da una sentenza di Stato, si hanno notizie certe, al netto delle giravolte elettorali,di quando si vedrà la realizzazione?".