Guido e Ventimiglia (Cgil): “Costruire un futuro diverso”

"Venerdì scorso la S.S. 106 ci consegnava il corpo senza vita dell'ennesima vittima della strada, di lì a poche ore di distanza veniva siglato il protocollo di legalità per i lavori di costruzione del 3° Megalotto della S.S. 106 Jonica tra: Prefettura, Anas, il contraente generale Sirjo e le O.O.S.S. di categoria.

L'intera Cgil esprime vicinanza e cordoglio alla famiglia e a tutte le persone vicine alla giovanissima vittima del tragico incidente stradale.

Il tragico episodio riacutizza un'annosa ferita e pone l'accento sull'urgenza improrogabile: l'opera infrastrutturale è indispensabile. Non si possono barattare la sicurezza e la vita, ma anche lo sviluppo economico di un intero e vasto territorio a futili altalene di notizie e gesta di inezia che possano influenzare e danneggiare negativamente processi profondi che riguardano intere comunità. Un vero e proprio ensemble che da mesi vocifera circa gli effetti deleteri di una nuova infrastruttura.

La S.S. 106 è un caposaldo viario importantissimo, è il nerbo del territorio, la costruzione dell'arteria viaria è una scelta politica strategica di valorizzazione delle zone costiere e delle aree interne, un primo e importante passo per guarire da una paralisi dello sviluppo economico.

Necessario uno sforzo corale, un clima di partecipazione e piena fiducia, un aperto dialogo con le forze sociali e istituzionali a vario titolo coinvolte attraverso il quale un territorio come il nostro punti ad esprimere al meglio tutte le potenzialità culturali, artistiche e naturalistiche possedute, per dimostrare in modo chiaro e oggettivo la possibilità di rendere attrattivo un territorio. Lo sviluppo e la competitività passa anche attraverso l'avvio di grandi opere, per rilanciare la crescita dell'economia e dell'occupazione. Non ci si può permettere di ingessare con dispute sterili e propagandistiche un processo ormai essenziale ed improcrastinabile". Lo affermano Giuseppe Guido (Segretario generale Pollino Sibaritide Tirreno) e Francesco Ventimiglia (Responsabile Camera Lavoro Alto Jonio).