Sculco: "Politica ha dovere di essere ottimista dopo dati Bankitalia"

"L'ultimo rapporto degli analisti di Bankitalia induce, in parte, ad essere ottimisti. E la politica ha il dovere di esserlo. Visto, però, che il contenuto di fondo è che se la Calabria cresce tuttavia resta ancora molto da fare e che la ripresa, che pure c'è, non poggia su elementi strutturali, è necessario che la politica, tralasciando polemiche e sterili autoreferenzialità, spinga sull'acceleratore della spesa e corra sulla strada dell'impegno per impiegare bene e rendere produttive le ingenti risorse pubbliche messe a disposizione del sistema-regione". Per la consigliera regionale di Calabria in Rete Flora Sculco, "è urgente, specie dopo l'apertura di una fase due della legislatura regionale suggellata dal Cantiere - Calabria, che la Regione rimuova ogni intralcio, barriera o frapposizione burocratica all'utilizzo della spesa. Tutto è indispensabile, dal rilancio del comparto edilizio a quello del settore primario passando per il rilancio della forestazione per cui ci sono 200 milioni di euro da investire, ma un'attenzione straordinaria occorre prestare al potenziamento infrastrutturale, proprio per iniziare a stabilizzare la crescita registrata e i segnali di fiducia che si colgono. In questo senso, l'apertura dello scalo aeroportuale di Crotone e il potenziamento di quello di Reggio costituiscono una scelta irrinunciabile e su cui vigilare con la massima accortezza. Inoltre,altrettanto importante - sottolinea Flora Sculco - è che i flussi di spesa pubblica, oltre ad essere monitorati perché siano finalizzati allo sviluppo e non vadano dispersi in mille rivoli, generino nuova occupazione, visto che proprio la disoccupazione, specie giovanile, assieme al patrimonio di cervelli costretto a fuggire perché senza prospettive, rappresenta una piaga non più sopportabile. La spesa va attivata con celerità, deve fare crescita e insieme incrementare gli occupati". Conclude la consigliera regionale: "Nella giornata della povertà, il 19 novembre, indetta da papa Francesco in perfetta aderenza con la centralità della questione sociale che contraddistingue il messaggio cristiano, oltre alle doverose celebrazioni è bene che ognuno, anche per adeguatamente recepire il messaggio dell'arcivescovo di Catanzaro - Squillace mons. Vincenzo Bertolone, avverta la responsabilità di agire e agire in fretta. I segnali di uscita dalla crisi, anche se timidi e incerti, ci sono, ma adesso vanno ancorati a una progettualità di ampio respiro che deve vedere le istituzioni pubbliche in prima fila di concerto con le categorie produttive e le forze sociali. La Calabria ha bisogno di concentrarsi, recuperando unitarietà e responsabilità, su tutto ciò che può ridurre il divario di sviluppo col resto del Sud e del Paese".