Bova: "Commissione anti-'ndrangheta si occuperà di centri accoglienza migranti"

Intervenendo da Zurigo, dove si trova perché invitato dal Pd Svizzera per discutere delle ramificazioni della 'ndrangheta nel Paese elvetico, il presidente della Commissione regionale contro la 'ndrangheta Arturo Bova ha commentato l'annuncio del Prefetto di Catanzaro, Luisa Latella, del prossimo commissariamento di quattro centri di accoglienza nel Catanzarese: «Quanto sta emergendo dai provvedimenti della Prefettura di Catanzaro e di quella di Vibo Valentia, dopo quanto già emerso nel corso dell'inchiesta "Jonny", è un quadro preoccupante. Condivido in pieno le parole del ministro Minniti: il modello dei Centri di Accoglienza presta, inevitabilmente, il fianco alla possibilità concreta che nel sistema di gestione dei migranti di infiltrino gli interessi criminali delle cosche di 'ndrangheta. Le inchieste dicono anche che quando ciò avviene c'è una pericolosa responsabilità della politica. Ben venga, quindi, un nuovo modello di gestione dei migranti nel nostro Paese, un modello basato su accoglienza e integrazione diffuse sul territorio. Un po' com'è avvenuto a RIace grazie al sindaco Mimmo Lucano: sono felice che tanti sindaci calabresi abbiano dato disponibilità a dare vita a progetti Sprar nei loro Comuni. La nostra regione è terra ospitale. Quanto alle infiltrazioni criminali nell'attuale sistema di gestione dei migranti, invece, ritengo necessario che la Commissione che mi onoro di presiedere possa occuparsi quanto prima degli aspetti politici della vicenda, analizzando i fatti e portando in Consiglio regionale proposte e soluzioni che possano contribuire ad evitare ingerenze criminali in un tema così delicato e importante».