Fiducia nei ministri, il sondaggio di Klaus Davi: balzo in avanti di Minniti

Minniti si conferma uno dei ministri più apprezzati con un forte balzo in avanti rispetto all'ultima rilevazione, ma non è il primo. Lo supera in termini di fiducia, anche se di pochissimo, il ministro della cultura Franceschini. Da registrare l'ottima performance di Beatrice Lorenzin che guadagna ben tre posizioni. Lo rivelano i dati dell'Osservatorio Euromedia Research – Klaus Davi che misura mensilmente la fiducia nei ministri. Al primo posto si piazza il ferrarese Dario Franceschini con un indice di fiducia del 34.7, trend in salita. A stretto giro il reggino Marco Minniti, con un quoziente di fiducia del 34,5 che però balza di quasi sei punti dalla rilevazione di luglio e che quindi potrebbe scalzarlo nella rilevazione di settembre. Posto d'onore per il ministro Graziano Delrio che sovraintende le infrastrutture con più 1.8 e un indice del 29,6. Bene anche il ministro del tesoro Pier Carlo Padoan con un buon 28,4 di indice di fiducia e che rimane stabile. Non sembra risentire delle polemiche con l'ANM il guardasigilli Andrea Orlando che mantiene la sua quinta posizione dall'ultimo rilevamento con indice di fiducia di 25.6 e un più 1,1. Dopo di lui si piazza Beatrice Lorenzin con un balzo di quasi 4 punti e uno share di fiducia del 25.0, una delle migliori performance in termini di reputazione. Inverte la tendenza Maurizio Martina, ministro dell'agricoltura, con un indice di fiducia del 24.5 che, pur scontando un deficit di notorietà, guadagna un punto e mezzo in termini di fiducia. In crescita anche Anna Finocchiaro (Riforme) col punteggio di 23.4 e un aumento dell'1.1, tallonata dal ministro della difesa Roberta Pinotti a 22.4, trend in salita. Chiude la top ten Carlo Calenda, titolare dello sviluppo economico, che, a quota 22.2, cresce a sua volta dell'1.8.

La classifica prosegue con Marianna Madia (18.4), Giuliano Poletti con il 17.2 che cresce del 2.9, Gian Luca Galletti con 14.0 in crescita di 0.4. Quartultimo il ministro dell'istruzione Valeria Fedeli, con un indice di fiducia del 12.4, seguita dal ministro dello sport Luca Lotti, con uno score dell'11.8. Penultimo il ministro degli esteri Angelino Alfano con il 10.4, in calo di un punto. Fanalino di coda il ministro della coesione territoriale del Mezzogiorno Claudio De Vincenti con 7.5.

Per Klaus Davi e Alessandra Ghisleri "l'andamento è meno catastrofico di quanto si poteva pensare. Sicuramente incide molto la cronaca, almeno sulla notorietà. Minniti, Lorenzin, Orlando ma anche un po' Galletti e Pinotti hannocomunque potuto beneficiare della maggiore visibilità dovuta alla stretta attualità, capitalizzandone gli effetti".