Consiglio Regionale, Tallini: "Centrosinistra ha interferito su dinamiche minoranza"

"Forza Italia ha dei numeri in Consiglio regionale e si e' compattata per le potenzialita' e i numeri che ha, e il risultato e' venuto fuori. Wanda Ferro ha ottenuto sei voti, io sette. Purtroppo ancora una volta, come accaduto ad inizio legislatura, singoli consiglieri che si dichiarano di opposizione e che sono stati funzionali alla maggioranza, con il solo soccorso, hanno ricevuto i voti e ancora una volta si e' creato un vulnus. Nell'ufficio di presidenza l'opposizione non e' rappresentata". Cosi' alla Dire il consigliere regionale Domenico Tallini (gruppo misto) in riferimento all'ultima seduta del Consiglio regionale della Calabria, riunito per il rinnovo delle cariche dell'ufficio di presidenza. Tallini ha fatto un chiaro riferimento al collega di partito, Forza Italia, Giuseppe Graziano, segretario questore uscente del Consiglio, poi riconfermato grazie ai voti del centrosinistra, che non ha rispettato le indicazioni del coordinamento regionale del partito azzurro riunito il 5 agosto scorso. In quella occasione Forza Italia aveva indicato Wanda Ferro e Domenico Tallini quali candidati per la carica di vicepresidente del Consiglio e di segretario questore. Si sarebbe dovuto trattate di una sorta di avvicendamento per consentire anche a Wanda Ferro, antagonista principale di Oliverio, alle ultime elezioni regionali, di avere un riconoscimento istituzionale in rappresentanza dell'opposizione.

"Si ripristina un asse, di inizio legislatura - ha ancora dichiarato il consigliere - che poco garantisce la Calabria, quell'asse Oliverio-Gentile (quest'ultimo nelle file di Ncd-Ap, ndr) che non sappiano su quali altari sara' sacrificato. Non penso che la maggioranza avrebbe votato entusiasticamente per me o Ferro, ma avevamo chiesto di non interferire nel voto della minoranza". "Invece - ha concluso Tallini - hanno pesantemente interferito nelle dinamiche, condizionando quelli che finora hanno svolto un vero ruolo di opposizione".