Domani la prima campanella in Calabria: in quasi 280 mila sui banchi

Scuola banchi500Scuole aperte, domani, anche in Calabria con il primo suono della campanella che interessera' 279.798 giovani. Un numero in leggero calo, se si considera che i dati forniti dal Ministero dell'Istruzione registrano 5.624 studenti in meno rispetto allo scorso anno. Un dato che, per la Calabria, e' sicuramente meno evidente rispetto ai cali registrati in altre regioni del Sud, quali Campania (-13.915), Sicilia (-12.141) e Puglia (10.106). Il primo giorno di scuola avra' una emozione ancora piu' forte per 16.495 che entreranno in una classe delle primarie per la prima volta. In questo ambito, e' Cosenza la provincia con il maggior numero di "nuovi studenti": 5.762, seguita da Reggio Calabria (4.834), Catanzaro (2.990), Crotone (1.604) e Vibo (1.305). Per quanto riguarda le scuole secondarie di primo grado le prime classi saranno composte da 18.949, dei quali 6.479 in provincia di Cosenza, 5.606 in quella di Reggio Calabria, 3.411 nel Catanzarese, 1.838 nel Crotonese e 1.615 nel Vibonese.

Sono, invece, 21.282 gli iscritti al primo anno delle secondarie superiori, con i licei che conservano un importante ruolo considerato che sono stati scelti dal 48% dei nuovi iscritti, dei quali 3.407 studenti hanno optato per lo scientifico e 1.735 per il classico. Il resto degli studenti ha scelto per il 31% di frequentare il primo anno in istituti di istruzione tecnica, mentre il restante 21% ha scelto un indirizzo professionale. Per tutti gli studenti resta fondamentale la questione della sicurezza degli istituti, con la Calabria che si conferma tra le regioni maggiormente esposte per le carenze strutturali e di sicurezza dei propri plessi scolastici. Secondo i dati ufficiali in Calabria risultano censiti all'anagrafe dell'edilizia scolastica 2.408 edifici, ma sono pochi quelli che possono vantare dati completi in termini di certificazione Inoltre, molte di queste scuole risultano essere costruite prima del 1975, quindi con plessi che superano i quaranta anni di eta'. (Agi)