L'Italia del Meridione al fianco delle province: "Ridare centralità agli enti"

La manifestazione che si è svolta a Roma, promossa dall'Unpi, sulla grave situazione economica delle Province Italiane, trova il sostegno ed il pieno supporto da parte de l'Italia del Meridione".

E' quanto afferma il segretario regionale dell'Idm, Nicodemo Filippelli.

"La situazione economica attuale delle province italiane, infatti, è sempre più grave ed urgono soluzioni. Ai mancati trasferimenti statali, bloccati nel 2012 dal Governo Monti, si è aggiunto il prelievo forzoso dei tributi provinciali, sempre da parte dello Stato. Solo la Provincia di Cosenza, che comunque, unitamente ad altri enti, sta riuscendo a far fronte, in modo egregio, alla situazione d'emergenza, ha visto sottrarsi circa 110 milioni di tributi propri. La situazione finanziaria degli enti intermedi è disastrosa. Ben 17 province sono sull'orlo del default.

Come Idm, siamo al fianco del presidente Iacucci e di tutti gli altri presidenti, in questa battaglia di sopravvivenza, evidenziando la grande contraddizione della legge Delrio, che ha declassato le province, come enti di secondo livello, evitando di fare chiarezza sulle nuove competenze (viabilità, edilizia scolastica, etc. etc.). Tutto ciò senza avere più, come accennato sopra, né trasferimenti e vedendosi depredare delle proprie entrate. Ci verrebbe da chiedere a Delrio ed alle forze politiche che ci governano: chi provvederà alla manutenzione ordinaria o straordinaria degli istituti scolastici frequentati dai nostri figli? Chi provvederà alla manutenzione ordinaria o straordinaria delle strade che percorriamo quotidianamente? Ed infine: come e con quali risorse verranno retribuiti i circa quarantamila dipendenti provinciali, che quotidianamente, con sacrifico ed abnegazione, svolgono il loro lavoro, negli uffici di competenza dislocati sul territorio nazionale?

La politica deve fare chiarezza – tuona, ancora, Filippelli.

Basta con queste riforme di facciata, che servono solo a riempire i titoli dei giornali o le brochure di inutili convegni a tema. Le riforme, se necessarie, vanno fatte, ma prevedendo i capitoli di spesa per le funzioni primarie e necessarie, che i nuovi enti andranno a svolgere. Basta con slogan, frasi ad effetto, e teatrini. L'Italia del Meridione, unitamente al nostro consigliere provinciale, Gianfranco Ramundo, è al fianco del presidente Iacucci e di tutti gli amministratori provinciali calabresi ed in tutte le sedi opportune farà sentire la propria voce, che è quella che proviene dai territori" – conclude il segretario del movimento che fa capo ad Orlandino Greco, Nicodemo Filippelli.