Annibale Fiorenza: "Fit Cisl attore del cambiamento positivo in Calabria"

Una Fit Cisl attore del cambiamento positivo in Calabria. Dal sistema aeroportuale, a quello infrastrutturale e dei trasporti, al comparto strategico dei rifiuti, la federazione dei trasporti della Cisl rilancia la sfida del cambiamento. Per dare risposte urgenti ed efficaci ai calabresi. Successo e partecipazione all'XI congresso regionale della Fit Cisl in un noto hotel di Feroleto Antico. Alla presenza del segretario generale della Fit Cisl nazionale Antonio Piras, e ai segretari nazionali Pasquale Paniccia e Salvatore Pellecchia, oltre che a tutta la Cisl calabrese, momento centrale tra i tanti interventi, la relazione del riconfermato segretario regionale Annibale Fiorenza. Con più trasporto verso il futuro della Calabria, per un suo ruolo prossimo venturo da protagonista, nel Mediterraneo e nel mondo. Tutto questo è possibile, secondo Fiorenza si passa dal sistema integrato delle infrastrutture ad una rete integrata dei servizi di trasporto. Un sistema integrato delle infrastrutture e dei trasporti al centro del Mediterraneo" era l'auspicio del 10° congresso svolto a Reggio Calabria il 4 e il 5 aprile del 2013. "L'auspicio di ieri, oggi è un nostro obiettivo che trova fattibilità nel nuovo "Piano Regionale dei Trasporti" (Prt) approvato dal consiglio regionale lo scorso mese di dicembre 2016. – per Fiorenza - le risposte che ricercheremo, pensando anche a come risolvere il problema della disoccupazione tecnologica, hanno bisogno di politiche attive e innovative oltre che di una rivoluzione culturale nell'esercizio delle azioni di governo territoriale, regionale e nazionale". Azioni utili per generare, sul territorio, processi di crescita e di sviluppo, investendo al meglio tutte le risorse disponibili, da quelle della programmazione europea con il Por Calabria Fesr-Fse 2014-2020, del Masterplan per il Mezzogiorno (Patto per la Calabria più il Patto per la Città Metropolitana di Reggio C.), del Pon Reti e Mobilità 2007-2013, Contratto di Programma Stato – Rfi spa 2012-2016, Contratto di Programma Stato – Anas 2015-2019 ecc. "Servono politiche – afferma Fiorenza - nuove per un nuovo sistema dei servizi pubblici locali, come i trasporti ed i servizi ambientali, più adeguati ad un esigibile progetto di valorizzazione delle peculiarità territoriali e delle potenzialità strategiche e produttive ad oggi inespresse". Dunque, "da questo nostro congresso vogliamo far sentire, forte, la voce di un mondo del lavoro che, consapevole dei cambiamenti necessari, chiede sinergie tra i diversi livelli istituzionali, tra questi e il sindacato, le Imprese pubbliche e private che operano sul territorio. Questo servirà per contrastare e fermare il processo di disgregazione che continua ad avanzare facendo sì che anche, la questione lavoro, non diventa una sorta di "status symbol" per chi, riesce ad averne uno o, quantomeno a mantenere quello che ha". La crisi nel porto di Gioia Tauro, degli "aeroporti" e di una "miriade di piccole e medie imprese nel comparto del sistema dei rifiuti", sono la cartina di tornasole di una questione lavoro che sta trasformandosi in una forma di "disperazione" al limite del possibile smarrimento della dignità e della sopravvivenza. "Non c'è più tempo da perdere – ha dichiarato Fiorenza – in Calabria oggi c'è, più che mai, bisogno di una sana e coerente politica del fare che trasferisce speranza per un futuro migliore". In conclusione, "è con questo impegno, morale e sociale, che ci rivolgiamo e ci rivolgeremo a tutte le forze politiche, istituzionali, al mondo delle imprese, chiedendo loro, di attenzione con obiettiva responsabilità, tutti quegli aspetti che, nel corso degli ultimi venti anni, hanno potuto generare i guasti e i ritardi che hanno dilapidato risorse, investimenti in sistemi produttivi, bloccato potenzialità di crescita, di sviluppo, di lavoro e valorizzazione della sua posizione strategica nel Mediterraneo".