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Terremoto in casa Viola: il nuovo a.d. potrebbe essere Lamberti Castronuovo?

lambertieduardo1feb500di Simone Carullo - "Dopo settimane di riflessioni, confronti ed esternazioni, mi trovo costretto a fare un passo indietro per cercare di tutelare il presente ed il futuro della Viola Reggio Calabria".

Sono le parole di apertura del laconico comunicato con cui Aurelio Coppolino lascia la Viola Reggio Calabria e la consegna all'amministrazione comunale della città. L'addio, non proprio spontaneo, arriva dopo settimane di fermento e polemiche in cui sono emerse sempre più copiose e smisurate le contraddizioni di questa gestione, su cui incombe l'ombra del fallimento. Una gestione fatta di tante, troppe parole, slogan, dirette Facebook, sproloqui, proclami, vere e proprie supercazzole. Di fatti se ne sono visti pochi, al di là della costruzione di un roster e di uno staff di tutto rispetto. I soldi, quelli non si sono visti proprio, non li hanno visti i giocatori, non li ha visti lo staff tecnico amministrativo, e non li ha visti l'amministrazione comunale - creditore della società - che ha concesso fino all'ultimo tempo e fiducia al magnate giunto d'oltremare.

Da qualche ora la Viola non ha più un presidente e naviga in acque a dir poco torbide. Adesso è tutto in mano al sindaco Falcomatà, il quale dovrà a breve nominare un amministratore delegato che permetta alla squadra di proseguire una stagione iniziata con i migliori auspici (4 vittorie su 5 partite). Sarà senza dubbio qualcuno del territorio e, si spera, che abbia a cuore la sorte ed il prestigio della società neroarancio. All'interno della società le bocche sono cucite ed anche in Comune nessuno parla, ma indiscrezioni suggeriscono che l'imprenditore in questione potrebbe essere - il condizionale in questo caso è d'obbligo – Eduardo Lamberti Castronuovo.

In ogni caso, chiunque sia, buona fortuna cara Viola!