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Judo, Kodokan Cosenza in Sicilia per il “XIII° Memorial M° Franco Costa”

Trasferta siciliana per i judoka del Kodokan Cosenza del M° Marco Mangiarano che domenica hanno calcato i tatami del PalAlberti di Barcellona PG (ME) in occasione del XIII° Memorial dedicato al M° Franco Costa.
Nella competizione interregionale riservata a Esordienti A, Esordienti B e Cadetti, rispettivamente nati nel 2007 – 2006/2005 – 2004/2003, i cosentini del M° Mangiarano non sono passati inosservati riuscendo a portare a casa ottimi piazzamenti, ciascuno per la propria categoria.
La prima a salire sul tatami è stata Klaudia Cannataro, Esordiente B kg +70, si classifica al secondo posto.

Nostante la vittoria del primo incontro la judoka pecca di determinazione e si lascia schienare cedendo così il gradino più alto del podio. La Cannataro lo ricordiamo è reduce dalle gare nazionali di Ostia dello scorso dicembre dove si è classificata al 7° posto.
Francesco Peluso, Cat. Esordienti B kg 60 , in una pool piuttosto affollata riesce a conquistare il lasciapassare per ambire al podio con le prime due vittorie. Cede però al terzo combattimento contro il judoka che salirà poi sul gradino più alto e purtroppo, nonostante gli incontri vinti possa giocarsi la finale 3°/ 5°posto, nel quarto perde di un soffio. Impegno, tecniche e determinazione non sono bastate a consentirgli di arrivare fra i primi tre ottenendo comunque un 5° posto più che meritato.
Il giovanissimo Mattia Sturino, Esordiente A kg 36, paga forse l'emozione della sua prima gara della categoria e il suo peso decisamente inferiore (solo 31 kg). Nonostante la determinazione e la grinta non riesce ad andare oltre il 5° posto ma ha comunque combattuto bene mettendo in atto le tecniche corrette.
Nella categoria Cadetti femminile Alessandra Sbano, kg 52, conquista la medaglia d'oro. La judoka nonostante la sua giovanissima età aveva perso la voglia di gareggiare e mettersi in gioco ma riportando il mindset nella giusta direzione non solo è rientrata in categoria ma ottiene il massimo risultato.
Assunta Maria Filippelli, Cadetti kg 57, perde il primo incontro nel golden score a causa di uno shido (penalizzazione arbitrale). I minuti regolamentari del combattimento si svolgono al cardiopalma ed è un peccato che l'atleta debba rinunciare così alla medaglia d'oro. Nel secondo incontro vince per Ippon (KO) che le vale la medaglia d'argento.
A chiudere in bellezza il medagliere ci pensa Emanuele Bria , cat. Cadetti kg 81, che batte uno dietro l'altro tutti i judoka della sua pool conquistando una meritatissima medaglia d'oro! Il judoka non ha avuto nessuna esitazione davanti agli avversarsi e ha sfoderato concentrazione, abilità e grande agilità, merito di un duro e costante allenamento.

Soddisfatto il M° Marco Mangiarano: "stiamo lavorando giorno dopo giorno con i ragazzi per affinare le tecniche e migliorare le performance. I risultati di oggi sono incoraggianti perchè indicano che stiamo percorrendo la strada giusta ma che è ancora in salita. I nostri obiettivi sono alti e di sicuro con questa squadra li raggiungeremo. Il judo ha necessità di costanza, impegno e sacrificio perchè è disciplina, rispetto, amore per lo sport e noi questo lo sappiamo bene!"