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A Pellaro la “Karate Golden Cup W.K.A”

Per la prima volta in riva allo Stretto oggi e domani (21 e 22 ottobre) la "Karate Golden Cup W.K.A" (World Karate Association), gara a livello nazionale a punteggio valida per la qualificazione ai mondiali e agli europei. La kermesse, presentata ieri pomeriggio nella sala "Levato" di Palazzo Campanella, si svolgerà presso il palazzetto dello sport Palacolor Csi sul lungomare di Pellaro e vedrà competere tanti atleti provenienti dalle varie regioni italiane.
L'evento è organizzato a Reggio Calabria e in Calabria dalla WKA Karate Italia e dalla società di Karate del maestro Santo Trimboli, dal presidente W.K.A Karate Italia Omar Conti, dal vice presidente W.K.A Rosario Selman e da Nunzio Colella formatore arbitri e membro della commissione mondiale WUKF (World Union of Karate Federation) che, insieme ad altri colleghi seguirà passo dopo passo, le varie gare in programma. Alla presentazione non sono mancate le campionesse mondiali Margherita e Federica Trimboli e l'arbitro nazionale W.K.A Karate Italia Loredana Stillitano."Il maestro Trimboli ha creato questa realtà di karate che va assolutamente supportata da tutta la politica – afferma il consigliere regionale Francesco Cannizzaro da sempre vicino all'associazione sportiva di karate – Non è facile organizzare un evento di questa entità che vede protagonisti tanti atleti d'Italia in competizione per un posto ai mondiali. E' sicuramente una bella novità la Karate Golden Cup che non può passare in sordina. Se ci saranno le condizioni, farò una mozione regionale affinchè questo evento sia istituzionalizzato e diventi una manifestazione annuale per la Calabria".

"Il karate è uno sport largamente praticato da molti giovani e, in questa due giorni, saranno scelti i migliori atleti per la qualificazione ai mondiali e agli europei – conclude il maestro Trimboli – Il karate non è una dottrina, né uno sport o una medicina per i depressi ma è un'arte marziale e va praticata come stile di vita, senza troppi perché".

Al consigliere Cannizzaro è stata donata la cintura nera "primo dan" ad honorem per "il suo impegno e dedizione verso un gruppo di atleti e uno sport che necessità dell'aiuto sinergico di tutte le istituzioni".