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Viola: grande rimonta ma l'orgoglio non basta. Contro Legnano finisce 62-67

viola-legnano16di Simone Carullo - Viola a due facce quella vista nel recupero della 15° giornata di Serie A2 Ovest contro la Legano Knights, seconda in classifica. I neroarancio "ritardano" a scendere in campo, ma quando poi finalmente entrano in partita costruiscono una formidabile rimonta vanificata sul finale. La sconfitta però non può cancellare la bella prova di carattere offerta nel secondo tempo, deve anzi inorgoglire quei "pochi" tifosi reggini che – temerari – anche questa sera hanno sfidato il gelo per supportare i ragazzi di Paternoster.

I quintetti. La Viola, ancora senza Fabi, scende in campo con Caroti, Legion, Mazic, Lupusor e Radic.

Legnano risponde con Palermo, Raivio, Battilana, Ihedioha e Mosley.

L'analisi: avvio sconcertante dei padroni di casa che dimostrano fin da subito di aver le polveri bagnate: 2/14 e 6 punti appena a referto sono il magro bottino del primo quarto. E se le cose in attacco non funzionano, vanno anche peggio in difesa dove la Viola fatica a procedere il ferro e concede facili punti in area agli incursori bianco rossi. Il parziale del primo quarto è devastante: 6-18.

Il secondo periodo è ancora degli ospiti, ma qualcosa in casa neroarancio si muove. Si sveglia Radic e arrivano i punti della panchina, sono le premesse per un terzo quarto di fuoco dove i ragazzi di Paternoster costruiscono un parziale di 13 a 0 e riescono perfino a mettere il naso avanti grazie ad un piazzato di Lupusor che fa 49-47. Una rimonta costruita grazie all'aumentata intensità difensiva – solo 10 punti concessi nel quarto - che ha permesso ai neroarancio di volare in transizione. Ma Legnano non si scompone e resta in partita grazie al lavoro dei lunghi, in particolare dell'americano William Mosley.

Il quarto periodo si gioca punto a punto: Legion s'inceppa, Lupusor rimedia. Importantissimo, come sempre, il contributo di Ivica Radic che pesca nella spazzatura della partita e permette ai suoi di restare a galla.

Il match si decide nel finale: con 30 secondi scarsi sul cronometro la Viola è sotto di uno. Legion gioca l'isolamento ma la sua tripla si stampa sul ferro. La Viola fa fallo e manda in lunetta la guardia bianco rossa. Il 2/2 non chiude l'incontro, la Viola ha ancora una speranza. Tuttavia, forse per uno schema riuscito male, la tripla dell'eventuale pareggio capita nelle mani di Mazic che cerca più il fallo che il canestro. Tiro corto, la Viola esce battuta.

Finisce, dunque, con una sconfitta una partita bella ed avvincente nella quale la Viola ha dato tutto pur di vincere. E' difficile pertanto rimproverare qualcosa ai ragazzi di Paternoster se non per l'approccio a dir poco molle e la gestione dell'ultimo possesso.

 

Viola Reggio Calabria - L.B. Legnano Knights 62-67
(6-18; 22-23; 23-10; 11-16)

Viola Reggio Calabria: Mazic 5, Radic 18, Taflaj 4, Lupusor 12, Legion 12, Caroti 6, Fabi, Guariglia n.e, Guaccio, Marulli n.e, Micevic 5, Babilodze. Coach: A. Paternoster

L.B. Legnano Knights: Navarini 6, Maiocco 9, Frassineti n.e, Palermo 2, Martini 7, Ihedioha 9, Sacchettini 3, Gastoldi n.e, Raivio 19, Mosley 12, Battilana. Coach: M. Ferrari

Arbitri: Bongiorni, Boscolo, Maschio