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Sparatoria nel Vibonese: salgono a 2 i morti, ricercato giovane e "problematico"

catanzaro ospedalepugliesealtraE' deceduta all'ospedale "Pugliese" di Catanzaro, Giuseppina Mollese, 80 anni, la donna ferita pomeriggio a Nicotera, nel Vibonese, da un giovane di circa 30 anni, attualmente inseguito dai carabinieri, che ha aperto il fuoco contro la donna con un fucile dopo aver bussato al suo portone di casa. Salgono pertanto a due i morti. Sul colpo era infatti deceduto Michele Valerioti, 68 anni, pure lui ucciso dopo aver aperto il portone di casa. La donna era stata trasferita in gravissime condizioni in elisoccorso all'ospedale di Catanzaro con una ferita al torace. Nonostante l'immediatezza dei soccorsi, l'anziana e' deceduta. Proseguono intanto le ricerche del fuggitivo che ha anche ferito tre persone all'interno di un bar di Limbadi dopo aver pure aperto il fuoco contro un'autovettura nella frazione di Caroni. Il ricercato e' un giovane sui 30 anni imparentato, secondo quanto si e' appreso, con esponenti di spicco della 'ndrangheta.

E' un soggetto "problematico" l'uomo che i carabinieri stanno ricercando dopo che ha sparato contro cinque persone, tra Nicotera e Limbadi, uccidendone due. E' quanto si è appreso in ambienti vicini alle indagini. Dai primi accertamenti non risulta che l'uomo fosse in qualche modo legato da vincoli di parentela contro le persone contro cui ha sparato. Anche le vittime, Michele Valarioti, di 63 anni, Giuseppina Mollese (69) e Pantaleone Timpano - l'unico rimasto veramente ferito nella sparatoria nel bar di Limbadi mentre gli altri due uomini sono rimasti praticamente illesi - risultano imparentati tra loro. I carabinieri della Compagnia di Tropea e del Comando provinciale di VIBO Valentia, che stanno conducendo le indagini, stanno approfondendo proprio questo aspetto per verificare se vi siano legami di altra natura tra le persone finite nel mirino dell'assassino e se lo stesso fosse in qualche modo collegato a loro. Una ricostruzione indispensabile per cercare di capire il movente di un gesto che allo stato appare senza spiegazioni.