Ulisse sul fiume Corace: studenti ed esperti a confronto all'ex Stac di Catanzaro

Non si arresta il successo di partecipazione per la mostra "Odissea: un viaggio di Omero tra Calabria e Sicilia", ospitata nella palazzina ex Stac di Catanzaro, che continua a registrare centinaia di visite da parte delle scuole calabresi. A scoprire il percorso espositivo alla riscoperta delle orme di Ulisse nell'istmo di Catanzaro - promosso dalla Rete Museale Regionale, con la direzione artistica di Sergio Basile, e aperto fino a martedì 18 febbraio - sono stati anche i bambini dell'istituto comprensivo "Gatti" di Lamezia Terme rimasti affascinati dalle origini della leggendaria terra dei Feaci.

Come raccontato da Armin Wolf, lo scrittore tedesco che per primo geolocalizzò il cammino dell'eroe omerico, Ulisse raggiunse proprio le coste del Golfo di Sant'Eufemia lungo la rotta del suo ritorno in patria. Gli studenti hanno, quindi, approfondito il particolare connubio tra l'opera omerica e la gloriosa storia della Magna Graecia proposto dalla mostra con l'obiettivo di riportare alla luce le radici autentiche dei popoli che abitarono il bacino del Mediterraneo.

L'itinerario di Ulisse lungo il fiume Corace tra archeologia, mito e storia sarà anche al centro dell'incontro, promosso da Italia Nostra, in programma domani venerdì 14 febbraio, alle ore 17, all'ex Stac. Quanto possiamo dire che Ulisse sia effettivamente passato per l'istmo di Catanzaro? A dare una risposta saranno gli interventi di Sergio Basile, dell'architetto Walter Fratto e dell'archeologo Francesco Cristiano, con le conclusioni affidate alla presidente di Italia Nostra Catanzaro, Elena Bova.

Creato Giovedì, 13 Febbraio 2020 12:44